Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Il Ponte sullo Stretto è molto più di una “grande opera”: è un progetto che da decenni divide l’Italia e solleva interrogativi cruciali sul futuro di uno dei territori più fragili e straordinari del Mediterraneo. Lelio Bonaccorso, già autore di importanti reportage a fumetti, è nato e vive a Messina, città che ama e per la quale da anni sta combattendo una battaglia, anche in rete, per denunciare le drammatiche trasformazioni che il Ponte rischia di produrre. Intrecciando memoria personale e rigore documentale, Bonaccorso conduce un’inchiesta approfondita, attraverso il confronto con geologi, ingegneri, ecologi, giuristi, amministratori e cittadini direttamente coinvolti, evidenziando le principali questioni aperte: dal forte rischio sismico alle ricadute sociali e urbanistiche, fino all’impatto devastante su ecosistemi unici al mondo. Il risultato è un racconto coinvolgente che invita il lettore a interrogarsi sul significato di progresso, sul rapporto tra uomo e natura e sul valore della conoscenza come strumento di partecipazione.
Per qualcuno, il Ponte sullo Stretto esiste già.
E ha un peso, un impatto, un costo non soltanto economico.
La testimonianza diretta di un fumettista messinese, maestro del graphic journalism,
che si interroga sul senso e le conseguenze attuali di un progetto di cui molti immaginano il futuro ma pochi conoscono il presente.
Lelio Bonaccorso, nato a Messina nel 1982, è fumettista, illustratore e poeta. Su sceneggiatura di Marco Rizzo
ha disegnato Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia, La mafia spiegata …