Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
di Karen Blixen
Per diciassette anni, dal 1914 al 1931, Karen Blixen si occupò della gestione di una piantagione di caffè in Kenya. L’incontro con quella terra, con i colori e i profumi che la animano come spiriti, rappresentò per lei una seconda nascita, qui raccontata con una prosa limpida e commossa che trasforma la memoria in mito. La mia Africa diventa così il luogo dove un mondo scomparso, scampolo di storia del passato coloniale europeo, riprende vita. Ma è anche il punto dove i popoli del Kenya – i Kikuyu, i Masai e i Somali – condividono uno spazio comune, con le loro grandezze e fragilità, con l’apparente imperturbabilità delle loro genti, le superstizioni e le leggende che si aprono al nuovo.
Teso fra desiderio e perdita, questo memoir è il ritaglio di libertà in cui l’autrice ha custodito il suo amore per l’Africa e per la sua natura, sempre protagonista sulla pagina, sempre capace di mettere in discussione le nostre posizioni sul mondo. Un grande classico della letteratura del Novecento in cui Karen Blixen mescola bellezza, nostalgia e appartenenza per consegnarci una lezione di apertura e silenzio.
“Ora, ripensando alla mia vita in Africa, la vedo come l’esistenza di chi, da un mondo sempre frettoloso e pieno di chiasso, arriva nel mondo della quiete.”
Ai piedi delle colline Ngong, tra le vaste pianure del Kenya, si compie questa storia intima e straordinaria. Karen Blixen ci restituisce la sua, personalissima, Africa raccontando le persone che ha conosciuto lì, il loro orgoglio e la loro dignità, il loro riguardo nei confronti di una natura sempre pronta a interrogarci. Un resoconto di una struggente bellezza, che è anche un invito a prendere in mano le nostre vite.
Karen Blixen (1885-1962) nacque a Rungstedlund, in Danimarca, dalla nobile famiglia dei Dinesen. Educata in Svizzera e in Inghilterra, scrisse le sue opere in inglese. Sposatasi nel 1914 con il …