Descrizione

Perché i cacciatori dell'età della pietra vivevano in un benessere quasi: invidiabile? Come nacque l'agricoltura? E la guerra? Perché gli Aztechi si cibavano dei loro prigionieri e praticavano sacrifici cruenti? Cosa spinse tante culture alla sistematica uccisione delle neonate? Quale fu l'origine di una supremazia, quella maschile, che non ha alcuna giustificazione biologica? Come sorse e si radicò il complesso di Edipo? A queste e a mille altre domande, apparentemente slegate fra loro, il grande antropologo americano Marvin Harris dà organica risposta in un saggio brillante e acutissimo in cui, mettendo a frutto lunghe ricerche condotte fra le civiltà primitive e avanzate dei nostri tempi e del passato, costruisce una teoria per molti aspetti originale basata su un rinnovato determinismo.
Secondo Harris le diverse civiltà e le disparate culture locali si sono sviluppate e caratterizzate a seconda del loro modo di rispondere alle effettive disponibilità delle risorse. Quando la domanda della popolazione in aumento era superiore a tale disponibilità, le culture intensificavano la produzione finche le risorse originali si approssimavano a un pericoloso esaurimento. Per sopravvivere era allora necessario agire sulla domanda, anche con mezzi radicali, e cercare altre risorse attraverso nuove tecnologie (l'agricoltura, ad esempio), dando inizio a un nuovo ciclo fatalmente portato a ripercorrere le tappe di quello precedente, nella perenne ricerca di un equilibrio possibile, in cui il rapporto costi-benefici fosse sopportabile. E appunto in questo incessante adattamento che le culture assunsero la loro forma peculiare e re e despoti, schiavi e padroni, padri e figli, madri e figlie svolsero il loro ruolo culturale.

Conosci l’autore

Marvin Harris

Marvin Harris, nato a Brooklyn, New York, nel 1927, antropologo americano, allievo di Margaret Mead, esponente del materialismo culturale e autore di rivoluzionarie e controverse teorie, è morto nel 2001. Preside del Dipartimento di Antropologia della Columbia University, ha insegnato poi all’Università della Florida. Si è interessato all’antropologia culturale e alla storia dell’antropologia, ha fatto ricerche sul campo nell’Isola di Bahia, in Brasile, Mozambico, Ecuador, India. Tra i suoi titoli tradotti: L’evoluzione del pensiero antropologico (il Mulino, 1971), Buono da mangiare (Einaudi, 1990), Antropologia culturale (Zanichelli, 1990), La nostra specie (Rizzoli, 1991), Lineamenti di antropologia culturale (Zanichelli, 1999). Con Feltrinelli ha pubblicato: Cannibali e re (1979), America Now (1983), Materialismo culturale (1984).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2013
Collana: 
Universale Economica Saggi
Pagine: 
240
Prezzo: 
12,00€
ISBN: 
9788807882401
Genere: 
Saggistica 
Traduttore: 
Mario Baccianini