Descrizione

L'amore si rivela a Fedra - scrive Roberto Carifi nel suo commento al testo - come sottrazione del bene, di quello che non potrà dare e di quello che non potrà ricevere; per lei l'amore ha inizio nell'ossessione che la espelle dalla comunità etica gettandola nella vertigine della colpa. Amare a dispetto del bene, perfino di quello dovuto all'altro, rende Fedra prigioniera del male, di una perseveranza che le rivela la solitudine del proprio essere, l'anomalia della propria segregazione. Non è importante che Ippolito sia oggetto della passione di Fedra, ma che nel segreto della sua anima accada qualcosa che fa di Ippolito la ragione di quanto in lei accade di più segreto, quanto segretamente potrà invertire la propria rotta trasformandosi nell'accusa e nella rovina di Ippolito.

Conosci l’autore

Jean Racine

Jean Racine nasce a La Ferté-Milon (Picardia) il 22 dicembre 1639. Studia filosofia a Parigi e teologia a Uzès. Muore a Parigi il 21 aprile 1699. Le sue opere: La Thebaide ou les frères ennemis (Tebaide o i fratelli nemici, 1664); Alexandre le Grande (Alessandro il Grande, 1665); Andromaque (Andromaca, 1667); Les plaideurs (I litiganti, 1668); Britannicus (Britannico, 1669); Bérénice (Berenice, 1670); Bajazet (1672); Mithridate (Mitridate, 1673); Iphigénie (Ifigenia, 1674); Phédre (Fedra, 1677); Esther (1689); Athalie (Atalia, 1691).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2015
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
160
Prezzo: 
7,50€
ISBN: 
9788807902062
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Roberto Carifi
Curatore: 
Roberto Carifi
Prefatore: 
Marguerite Yourcenar