Descrizione

“Questo libro è scritto senza testimoni, un edificio senza dimensioni, una città appesa al cielo”

La casa dell’incesto è la storia della dolorosa situazione di una donna divisa, incapace di trovare un collegamento tra il corpo e la propria vita emotiva. “Ho scritto le prime due pagine del mio nuovo libro in uno stile surrealista,” annota nel suo diario la Nin nell’aprile del 1932. E in effetti si tratta di un testo audacemente sperimentale, sospeso tra il romanzo e la prosa lirica, che rappresenta il felice punto d’incontro tra i due momenti fondamentali dell’ispirazione di Anaïs Nin: da una parte, la ricerca di una totale e potente naturalezza nell’esprimere la vita e l’emozione dei sensi; dall’altra, il proposito di “procedere dal sogno per entrare nel dato sensibile”, cioè di immergere l’esperienza onirica nel flusso della vita quotidiana, accostandosi alle ricerche del gruppo surrealista. Nasce così quello che è, forse, il libro letterariamente più elaborato e intenso della Nin: un racconto allucinato, “stratosferico”, caratterizzato da una prosa sontuosa e musicale, da una ragnatela sottile ma fortissima di immagini e di suoni, “la mia stagione all’inferno”, come ebbe a definirlo l’autrice stessa. Un poema in prosa unico nel suo genere. Un montaggio/travestimento “surrealista”: il mondo interiore e onirico di una donna.

Conosci l’autore

Anaïs Nin

Anaïs Nin, nata a Neully nel 1903, morta a Los Angeles nel 1977, scrittrice e saggista statunitense, esordì nel 1936 con il racconto lungo La casa dell’incesto (Feltrinelli, 2007). Figura centrale nella vita culturale del suo tempo, amica di Henry Miller e Otto Rank, giunse al successo letterario con la pubblicazione dei Diari, avviata nel 1966 e conclusasi dopo la sua morte.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2017
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
96
Prezzo: 
7,00€
ISBN: 
9788807889387
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Maria Caronia