Descrizione

Acqua, aria e suolo. Sono i tre elementi fondamentali del nostro ambiente fisico, sempre più degradato e maltrattato. La posta in gioco della nostra epoca è ritrovare un rapporto sostenibile con questi elementi senza deprimere la qualità della vita degli esseri umani che abitano il pianeta. Come farlo? È questa la sfida che deciderà il nostro futuro.
In questo saggio visionario e proiettato in avanti nel tempo, il problema della catastrofe ecologica è messo in relazione alle violenze della razionalità tecnocratica, alle utopie e al conformismo della progettazione ambientale, alla scarsa autonomia degli intellettuali nella società del tardo capitalismo, al nichilismo giovanile e al rapporto cruciale tra progettazione e rivoluzione.
Non si parla di natura, ma di ambiente umano: qui sta l’attualità politica della speranza progettuale. La terra non può autoregolarsi di fronte alle insidie che la minacciano. Gli esseri umani hanno un ruolo nel processo di costruzione e, oggi più che mai, nella distruzione dell’ambiente. Di questa responsabilità dobbiamo diventare consapevoli.
Tomás Maldonado mostra la via di una disperata speranza, di un pessimismo costruttivo: “Per noi esiste una sola possibilità: respingere sempre e di nuovo tutto quanto può minacciare la sopravvivenza umana; contribuire a disinnescare le ‘bombe ad orologeria’, cioè replicare all’incremento irresponsabile con il controllo responsabile, alla congestione con la gestione. In breve: la nostra scelta è la progettazione”.

La speranza progettuale è la consapevolezza che è possibile “ricostruire su nuove basi la nostra fiducia nella funzione rivoluzionaria della razionalità applicata”. Quale deve essere il rapporto fra il dominio della tecnologia, lo sviluppo della società e la salvaguardia dell’ambiente? Un saggio che ha oltrepassato i confini del tempo ed è diventato un classico contemporaneo.

Conosci l’autore

Tomás Maldonado

Tomás Maldonado (1922-2018), nato a Buenos Aires, professore emerito al Politecnico di Milano dove ha insegnato dal 1985 e ha fondato il corso di laurea in Disegno industriale, è stato professore alla Hochschule für Gestaltung di Ulm dal 1955 al 1967 e rettore della stessa dal 1964 al 1966. Ha insegnato tra l’altro anche all’Università di Princeton (Usa) dal 1967 al 1970 e all’Università di Bologna dal 1976 al 1984. Con Feltrinelli ha pubblicato: Disegno industriale: un riesame (1976, 1991; UE, 2008), Il futuro della modernità (1987), Cultura, democrazia, ambiente (1990), Reale e virtuale (1992; UE, 2005), Che cos’è un intellettuale? (1995), Critica della ragione informatica (1997), Memoria e conoscenza. Sulle sorti del sapere nella prospettiva digitale (2005), l’intervista con Hans Ulrich Obrist, Arte e artefatti. Testimonianze di un percorso (2010) e Bauhaus (2019; a cura di Raimonda Riccini); ha curato inoltre il volume Tecnica e cultura (1979). Nel 2009 la Triennale di Milano ha dedicato una mostra alla sua poliedrica attività.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2022
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
224
Prezzo: 
20,00€
ISBN: 
9788807105647
Genere: 
Saggistica 
Prefatore: 
Gui Bonsiepe
Curatore: 
Medardo Chiapponi
Prefatore: 
Raimonda Riccini
Curatore: 
Raimonda Riccini