Descrizione

“Li vedi quegli alberi?” le dice indicando il monte Toc, che sembra starsene accucciato dietro la diga. “Non noti niente di strano?” “No.” “Guarda bene. Le cime puntano verso il cielo?” “Be’, no. Puntano verso Erto e Casso. Sembrano piegate.” “Se non stanno in piedi gli alberi,  non sta in piedi nemmeno la montagna.”

Dopo la visita al memoriale delle vittime del Vajont, Emanuela Da Ros non è più riuscita a togliersi dalla mente quel quaderno di scuola estratto dal fango, il quaderno di Marinella. E ha sentito la necessità di far rivivere quella bambina e i suoi sogni, perché i bambini di oggi sappiano che cos’è successo allora e non si ripetano gli errori del passato. 

Recensioni d'autore

  • Per non dimenticare e perché i bambini di oggi sappiano cos'è successo e non si ripetano gli errori del passato.

  • L'ultimo giorno di vita di una bimba di dieci anni. Una favola che nasce dalla realtà.

  • Il dramma avvenuto nel 1963 rivive nelle vicende della bambina di Longarone, protagonista che non mancherà di appassionare i suoi coetanei di oggi.

Conosci l’autore

Emanuela Da Ros

Emanuela Da Ros è nata a Vittorio Veneto (Treviso). Oltre a scrivere libri per bambini e ragazzi, è insegnante, giornalista e mamma. Il suo esordio nella letteratura per ragazzi risale al 2000, anno in cui ha vinto il Premio Pippi per inediti con Il Giornalino Larry (Feltrinelli, 2001). Nel 2015 è uscito, sempre per Feltrinelli, La storia di Marinella, una bambina del Vajont e, nel 2017, Bulle da morire. Ancora per Feltrinelli Kids, Io faccio quello che voglio! (2019) e Il club delle gazze ladre (2019).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2015
Collana: 
I Romanzi Feltrinelli Kids
Pagine: 
128
Prezzo: 
10,00€
ISBN: 
9788807922596
Genere: 
Ragazzi