Descrizione

“È appassionante letteratura civile, narrazione allo stato puro” Giuseppe Genna

Tra gli anni novanta e i primi anni duemila il traffico di sigarette nel basso Adriatico è stato un eccezionale laboratorio, grazie al quale la criminalità – non solo pugliese o italiana, ma internazionale – ha messo a punto un nuovo modo di delinquere, capace di fondersi e rendersi spesso indistinguibile dalla normalità “legale”. E Alessandro Leogrande lo aveva capito bene, tanto che, come spiega Gianfranco Bettin nella sua prefazione, “non è, questo, un libro di sociologia criminale, né un’inchiesta giornalistica (ancorché di questa abbia la leggibilità e la tempestività, e della prima abbia la capacità classificatoria e analitica). È, piuttosto, un convincente affresco storico e antropologico”.
Con l’attenzione, la puntigliosità e l’umanità che contraddistinguono tutta la sua opera, Leogrande svolge la propria inchiesta raccogliendo informazioni e testimonianze, spulciando leggi e sentenze, intervistando politici, magistrati e “manovali” del contrabbando: emerge così tutta la complessità strutturale di un’attività illegale sulle cui rotte sono passate prima le sigarette, poi armi ed esseri umani.
“Imprescindibile per comprendere le dinamiche del contrabbando, del capitalismo criminale che si trasforma in economia legale e cinetica finanziaria vincente.” Roberto Saviano

 

Recensioni d'autore

  • Un esempio da manuale di «reportage narrativo».

  • Un libro che diventa necessario per capire le dinamiche di un certo mondo delinquenziale che corre più veloce di noi.

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  • La complessità strutturale di un'attività illegale sulle cui rotte sono passate prima le sigarette e poi armi ed esseri umani.

  • L'analisi di Leogrande sulla grande mutazione criminale.

  • Una riflessione lucida, puntuale e critica sul nuovo caporalato globale nel Sud.

  • Maestro del reportage narrativo.

Conosci l’autore

Alessandro Leogrande

Alessandro Leogrande (Taranto, 1977 - Roma, 2017) è stato vicedirettore del mensile “Lo straniero”. Ha collaborato con “il Corriere del Mezzogiorno”, “il Riformista”, “Saturno” (inserto culturale de “il Fatto Quotidiano”), Radio Tre. Ha scritto: Un mare nascosto (L’ancora del Mediterraneo, 2000), Nel paese dei viceré. L’Italia tra pace e guerra (L’ancora del Mediterraneo, 2006), Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud (Mondadori, 2008), Le male vite. Storie di contrabbando e di multinazionali (Fandango, 2010), Fumo sulla città (Fandango, 2013). Ha curato le antologie Nel Sud senza bussola. Venti voci per ritrovare l’orientamento (con Goffredo Fofi; L’ancora del Mediterraneo, 2002), Ogni maledetta domenica. Otto storie di calcio (minimum fax, 2010). Feltrinelli ha pubblicato Il naufragio. Morte nel Mediterraneo (2011; premi Volponi e Kapuściński), da cui è stata tratta l’opera Katër i Radës, La frontiera (2015), Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud (2016), Dalle macerie. Cronache sul fronte meridionale (2018; a cura di Salvatore Romeo) e, nella collana digitale Zoom, Adriatico (2011).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2021
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
224
Prezzo: 
12,00€
ISBN: 
9788807894480
Genere: 
Tascabili 
Prefatore: 
Gianfranco Bettin