Descrizione

“Ovunque si manifesti la regola, sappiamo con certezza di essere sul piano della cultura”

Pubblicato nel 1949, Le strutture elementari della parentela è il primo studio sintetico di quell’insieme di relazioni che l’antropologia sintetizza con il termine “parentela”. Sotto di esso Lévi-Strauss raggruppa tre tipologie di problematiche: quelle linguistiche, quelle più propriamente sociologiche, del matrimonio e della filiazione, e quelle di ordine psicologico relative alla proibizione dell’incesto, sollevate a suo tempo da Freud. L’obiettivo dello studio non è una semplice analisi di ruoli e significati, ma individuare il principio da cui hanno origine i sistemi di parentela. Perché, come dice Lévi-Strauss stesso, “Strutture della parentela vuol dire che in tutte le comunità umane le regole del matrimonio, la nomenclatura, ed il sistema dei privilegi e delle interdizioni, sono aspetti indissociabili di una stessa realtà sottesa, la struttura del sistema considerato, che ne determina il funzionamento. La realtà di un sistema umano è la sua struttura e questa struttura è di ordine simbolico”. 
Un’opera fondamentale, la prima tappa di un lavoro che fonda lo strutturalismo in un ambito, quello antropologico, che è sempre rifuggito da questa etichetta. Da tale punto di vista prefigura dunque testi importanti dell’autore, come Il pensiero selvaggio e i quattro volumi di Mitologica, ma va anche letto come contrappunto teorico di Tristi tropici.

Conosci l’autore

Claude Lévi-Strauss

Claude Lévi-Strauss, nato a Bruxelles nel 1908, laureato in filosofia a Parigi, tra il 1934 e il 1939 soggiornò in Brasile, insegnò all’Università di San Paolo ed effettuò due spedizioni etnografiche nel Mato Grosso e in Amazzonia. Tra il 1941 e il 1947 fu a New York, studiò l’antropologia culturale della scuola di Franz Boas e conobbe Roman Jakobson. Vicedirettore del Musée de l’Homme, ha insegnato Religioni comparate dei popoli senza scrittura presso l’École des Hautes Études e poi Antropologia sociale presso il Collège de France. Nel 1973 è stato eletto all’Académie Française. È morto nel 2009. Tra le sue opere ricordiamo: La vita familiare e sociale degli indiani nambikwara (1948), Razza e storia (1952), Tristi tropici (1955), Antropologia strutturale (1958), Il pensiero selvaggio (1962), Il crudo e il cotto (1964), Dal miele alle ceneri (1966), Le origini delle buone maniere a tavola (1968), L’uomo nudo (1971), Antropologia strutturale due (1973), La via delle maschere (1979), Lo sguardo da lontano (1983), La vasaia gelosa (1987), Storia di Lince (1993), Guardare ascoltare leggere (1993). Feltrinelli ha pubblicato Il totemismo oggi (1964, 1991) e Le strutture elementari della parentela (1969, 2003).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2021
Collana: 
Universale economica Saggi Rossi Rist. in prenotazione
Pagine: 
672
Prezzo: 
18,00€
ISBN: 
9788807895302
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Alberto Mario Cirese
Curatore: 
Alberto Mario Cirese
Traduttore: 
Liliana Serafini