Descrizione

Il 27 dicembre 1904, il teatro "Duke ofYork" di Londra mise in scena la commedia Peter Pan. The boy who wouldn't grow up dello scrittore scozzese Barrie. Fu un trionfo. Ma anche l'inizio di un equivoco. Le successive rielaborazioni letterarie operate dallo stesso Barrie offuscarono infatti la carica "demoniaca" del testo teatrale. L'androgino Peter incarna l'immaturità, l'archetipo di un "complesso" che aflligge una consistente parte di individui moderni (tanto che c'è stato chi ha definito il fenomeno "sindrome di Peter Pan"). È anche il simbolo svolazzante del sogno utopico, come vita e come nulla. È stato qui tradotto per la prima volta in italiano il testo teatrale che ha dato origine al ciclo di Peter Pan. Si ha così l'occasione di scoprire un testo profondo e complesso, a volte ironico, estremamente bello, lontano dallo stereotipo del "libro per bambini".

Conosci l’autore

James Matthew Barrie

James Mattew Barrie (1860-1937), scrittore scozzese, nacque in una famiglia umile e numerosa, e iniziò da piccolo a intrattenere i fratelli inventando storie avventurose. Prolifico autore teatrale, firmò nel 1904 il suo capolavoro: Peter Pan, o il ragazzo che non voleva crescere, trasposto in romanzo nel 1911 (Peter Pan, Feltrinelli 1992).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2015
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
208
Prezzo: 
7,50€
ISBN: 
9788807902024
Genere: 
Tascabili 
Prefatore: 
Francesco M. Cataluccio
Traduttore: 
Patrizia Farese