Descrizione

Come dev’essere stato profondo il silenzio del mare nel Quinto secolo a.C., al largo delle coste di Atene. E chissà com’era intenso il profumo di spezie appena sbarcati alle foci del fiume Narmada, nell’India nord-occidentale, quando queste erano le propaggini più esotiche dell’Impero romano. E quanto grande doveva sembrare il mondo agli occhi di un mercante appena arrivato alla Grande muraglia dopo aver affrontato la Via della seta nel Nono secolo. Per non parlare dell’eccitazione della velocità di chi per la prima volta a Krasnojarsk, in Siberia, nel 1899 salì sulla carrozza della Transiberiana diretta a Mosca. Esistono strade che, a guardarle bene, mostrano un’antichità quasi geologica. Come se fossero nate prima dell’uomo, con la Terra stessa. Vie tracciate dalla natura che l’umanità ha cominciato a percorrere dalla notte dei tempi. Con Alessandro Vanoli diventiamo pellegrini del nostro passato, attraversiamo sentieri, deserti e mari e, in un viaggio pieno di meraviglia, scopriamo la rete millenaria che per terra e per mare ha unito regioni distanti e talvolta interi continenti. Facciamo esperienza delle nostre radici, trovandole lontanissimo.
Forse è così che per migliaia di anni abbiamo visto il mondo e forse è così che dovremmo ricominciare a vederlo, oltre ogni confine e barriera. Possiamo rimetterci in cammino, come è stato per secoli e millenni. “Si può guardare alla nostra storia da infiniti punti di vista, ma c’è una caratteristica che ci appartiene da sempre: siamo esseri in movimento. Ogni nostro cambiamento, ogni nostra scoperta, ogni nostra crisi è legata a uno spostamento.” Allora per scoprire chi siamo non resta che metterci in viaggio.

Il Nilo, le rotte del Mediterraneo, la Via della seta, la Route 66: le nostre radici sono fatte di strade. Alcune celebri, molte altre ignote. Per conoscerle basta rimettersi in viaggio.  In fondo, cosa è sempre stato più naturale: chiudersi in casa o esplorare il mondo?

 

Recensioni d'autore

  • Un saggio che si legge come un romanzo.

  • Si legge più facilmente di un romanzo.

  • Se vogliamo sperare che il passato torni a fare parte della nostra vita, è necessario ricominciare a mettersi in viaggio.

Conosci l’autore

Alessandro Vanoli

Alessandro Vanoli, storico e scrittore, ha lavorato come docente in numerose università. Collabora con diversi festival culturali e si dedica tanto a progetti teatrali quanto ad attività didattiche. Si occupa prevalentemente di storia mediterranea, di rapporti tra mondo cristiano e mondo musulmano e di presenza islamica nelle Americhe. Tra i suoi libri: Quando guidavano le stelle. Viaggio sentimentale nel Mediterraneo (2015), Storie di parole arabe (2016), Storia del Mediterraneo in 20 oggetti (2018; con Amedeo Feniello) e Inverno (2018). Per Feltrinelli ha pubblicato Strade perdute. Viaggio sentimentale sulle vie che hanno fatto la storia (2019).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2019
Collana: 
Varia
Pagine: 
208
Prezzo: 
16,00€
ISBN: 
9788807492556
Genere: 
Varia