Descrizione

Nuovissima e antichissima. Gaudente e colta. Esotica e tecnologica. Tradizionalista e cosmopolita. Quando, cento anni fa, sessantasei famiglie ebree che abitavano a Giaffa decisero di trasferirsi qualche chilometro più a nord, di Tel Aviv non esisteva ancora nulla, anche se alle spalle di questa sottile striscia di sabbia c’erano quasi 5000 anni di storia. Oggi ‟la collina della primavera” è una metropoli che non si ferma mai, centro economico e politico dello stato d’Israele, porta occidentale sul Medio Oriente e sulle sue innumerevoli contraddizioni.
Quello di Elena Loewenthal è il viaggio dentro un microcosmo dove si mescolano tutti i generi umani e architettonici: le architetture Bauhaus e i mercatini delle pulci, i turisti che affollano i ristoranti di lusso affacciati sul Mediterraneo, i suoni e gli odori esotici, la storia europea e la storia orientale. Perché quello a Tel Aviv è anche – forse soprattutto – un viaggio nel tempo e nella memoria: un viaggio della mente nei meandri di una ‟città-letteratura” la cui identità è stata plasmata come poche altre dalle parole degli scrittori, poeti e visionari che in questi cento anni l’hanno raccontata, vissuta, immaginata.

Conosci l’autore

Elena Loewenthal

Elena Loewenthal è autrice di saggi e romanzi, oltre che traduttrice e curatrice di numerosi testi della tradizione ebraica e d'Israele. I suoi ultimi libri sono Dimenticami (Bompiani 2006), Scrivere di sé (Einaudi 2007), Conta le stelle, se puoi (Einaudi 2008). Insegna Cultura ebraica alla facoltà di Filosofia dell'Università San Raffaele di Milano e scrive su ‟La Stampa”.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2009
Collana: 
Traveller
Pagine: 
168
Prezzo: 
12,00€
ISBN: 
9788807711039