Alberto Burgio

Alberto Burgio (Palermo, 1955) è filosofo e docente universitario. Tra i suoi lavori più recenti ricordiamo, con DeriveApprodi, La forza e il diritto (2003), Senza democrazia. Per un’analisi della crisi (2009), Nonostante Auschwitz. Il “ritorno” del razzismo in Europa (2010), Rousseau e gli altri. Teoria e critica della democrazia tra Sette e Novecento (2012), Gramsci. Il sistema in movimento (2014), Orgoglio e genocidio. L’etica dello sterminio nella Germania nazista (con Marina Lalatta Costerbos; 2016), Il sogno di una cosa. Per Marx (2018); con Ediesse, Razzismo (con Gianluca Gabrielli; 2012). Per i “Classici” Feltrinelli ha curato l’edizione di Dei delitti e delle pene (1991) di Cesare Beccaria e L’essenza del cristianesimo (2008) di Ludwig Feuerbach. Ha introdotto anche Il contratto sociale di J-J. Rousseau (2003).

Alberto Burgio: La grande differenza tra aggressione e difesa

Alberto Burgio: La grande differenza tra aggressione e difesa

La storia del Novecento insegna che le guerre civili mondiali non le ha volute il movimento operaio. Si tratta di un punto importante dal quale deve partire ogni dibattito che interroga la sinistra sull'uso della violenza.