Donatella Di Cesare

Donatella Di Cesare insegna Filosofia teoretica alla Sapienza Università di Roma.

Ha esaminato il rapporto con la figura dell’estraneo e dello straniero, soffermandosi sulla questione della migrazione. Le sfide della violenza, visibile e invisibile, dal totalitarismo alle forme contemporanee — terrore, tortura, guerra — l’hanno spinta a ripensare la nuda vita e i diritti umani. Ha reclamato un ritorno della filosofia alla pólis e la possibilità di un pensiero radicale, capace di coniugare esistenza e comunità. Negli ultimi anni ha sviluppato una critica della politica statuale, contribuendo a rielaborare il concetto di democrazia a partire dall’an-archia.

Interviene nel dibattito contemporaneo sui temi della democrazia, del dissenso e della pace.

Donatella Di Cesare

Il dominio e il dissenso di Donatella Di Cesare

Il dissenso sarà fragile, intermittente, esposto. Ma finché qualcuno contraddice, interrompe, resiste, la guerra non avrà l’ultima parola.