Dario Fo protesta a Venezia

09 Settembre 2002
Plateale protesta di Dario Fo alla Mostra del cinema di Venezia: il Nobel, contrariato per il mancato annuncio della proiezione serale di Johan Padan, ha urlato in sala e poi è uscito in strada per riportare dentro gli spettatori. Plateale protesta di Dario Fo alla conclusione della cerimonia di premiazione della 59/ma Mostra del cinema di Venezia: il premio Nobel, contrariato per il mancato annuncio della proiezione serale di "Johan Padan", ha urlato in sala e poi è uscito in strada per riportare dentro gli spettatori.
Durante la cerimonia in diretta su Raisat, il direttore de Hadeln aveva già corretto Marzullo: "la Mostra è ormai conclusa", aveva detto il presentatore. "Veramente c'è ancora un film da vedere", aveva detto de Hadeln. Ma, a conclusione della cerimonia, Marzullo non ha ricordato che di lì a poco si sarebbe proiettato "Johan Padan a la descoverta de le Americhe". Mentre dunque gli spettatori cominciavano ad abbandonare la sala, Fo dalla galleria ha urlato: "Perché non avete annunciato il mio film? La Rai ha qualche problema a fare il mio nome?".
Poi Fo, visto che la sala si stava svuotando e anche i ministri Gasparri e Urbani uscivano, è uscito a sua volta e per la strada di fronte al palazzo del cinema ha spiegato cosa stava accadendo agli spettatori, invitandoli a rientrare in sala.
Molti di loro l'hanno fatto (tra questi anche Gasparri) e Fo, aiutato da Fiorello (che doppia il personaggio principale del lungometraggio), ha così potuto riempire molte sedie vuote, facendo rientrare quasi duecento persone dopo essersi assentato per l'intervista in diretta al Tg1. La proiezione, subito annunciata, è poi regolarmente iniziata.
fonte: www.repubblica.it (8 settembre 2002)

Di Dario Fo, Feltrinelli pubblicherà il volume autobiografico Il paese dei mezaràt. I miei primi sette anni (e qualcuno in più), in libreria l'11 ottobre 2002.
Dario Fo protesta a Venezia