Antonio Albanese racconta il suo primo romanzo.
"Il desiderio di scrivere questo romanzo arriva da molto lontano, dal ricordo sbiadito di uno zio che, quando ero bambino, mi raccontò la sua fuga da un campo di...
Alessandria d’Egitto. Primi anni Sessanta.
Un gruppo di amici si incontra ogni sera nel bar di un famoso ristorante, l’Artinos. Sono la proprietaria, un pittore, un avvocato, la figlia di un pascià destituito, una libraia, un barman e un industriale del cioccolato. Hanno origini diverse – sono egiziani, italiani d’Egitto, greci e francesi – ma sono soprattutto alessandrini, figli di una città in cui hanno regnato “la tolleranza, l’affetto e l’umanità” e che va cambiando, giorno dopo giorno, via via che il presidente Nasser abbandona la primitiva vocazione socialista per instaurare un regime dittatoriale che, come tutti i regimi dittatoriali, scombina gli equilibri sociali e riduce progressivamente
le libertà individuali.
Aswani, con lo sguardo affettuoso ma anche ironico e divertito che da sempre caratterizza la sua scrittura, segue le vicende personali dei suoi personaggi: la profonda amicizia che li lega, gli amori, le ossessioni, le virtù e i vizi, le intemperanze, le gioie e i dolori. E focalizzando sulle loro esistenze ci mostra la storia umana che sempre esiste sotto la storia politica, in Egitto come ovunque.
“Romanzo brillante… Colpi bassi, reclutamenti, ricatti, arresti, torture psicologiche, ‘Ala al-Aswani riesce nell’impresa di tenerci con il fiato sospeso come in un grande thriller... Ad Alessandria gli alberi camminano è a oggi il suo miglior romanzo.” - Tewfik Hakem, Transfuge
“‘Ala al-Aswani dà il meglio di sé nel raccontare, attraverso una galleria di magnifici ritratti, come il regime di Nasser pose fine alla città cosmopolita della sua infanzia, della sua giovinezza, dove popoli e religioni convivevano in libertà.”
Valérie Marin, Le Point
‘Ala al-Aswani è nato al Cairo nel 1957. Di professione dentista, è stato uno dei membri fondatori del movimento egiziano per la democrazia Kifaya e ha partecipato attivamente alla Rivoluzione …