Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Cos’è, davvero, il sogno americano? È arrovellandosi su questa domanda che Charles Bukowski scrive le storie qui raccolte, mentre passa le giornate a svolgere un lavoro che odia e che lo spegne lentamente. La risposta che trova è brutale: vivere il sogno non vuol dire donne, soldi e prosperità; vuol dire farsi strizzare fuori il fegato da macchine pensate apposta per abbattere lo spirito; vuol dire affogare i propri sogni una bottiglia dopo l’altra. Vuol dire cedere alle pulsioni più ripugnanti e macabre del corpo, abbassarsi alla violenza, scoprirsi bestia in una realtà bestiale. In Compagno di sbronze, la vena satirico-umoristica dell’autore assume coloriture selvagge, feroci. E i suoi protagonisti – reietti emarginati precari folli bastardi – dipingono il quadro di una società che ha venduto l’anima al diavolo. La domanda iniziale così sfuma e si trasforma, e da indagine sul sogno americano diventa una ricerca senza sosta di ciò che resta dell’umano nel nostro mondo. Bukowski raccoglie sotto la punta della penna la furia e la grazia, e dentro queste storie colme di oscenità scova il barlume di tenerezza che sempre si nasconde nei cuori delle persone.
“È un giorno per volta, GUERRA, giornata buia e piovosa – rimani sobrio, amico, non cadere a pezzi.”
Charles Bukowski è nato ad Andernach, in Germania, nel 1920 ma è vissuto in America dall’età di tre anni fino alla morte, avvenuta nel marzo del 1994 a San Pedro, in …