Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Gaetano Mosca è campano, ma vive a Milano da anni. È separato e lavora in una ricicleria, impiego che svolge con la stessa curiosità con cui si immerge nei romanzi: nel tempo infatti ha imparato a leggere la nostalgia dei figli che faticano a staccarsi dagli ultimi oggetti dei genitori defunti, la fretta rabbiosa di chi vuole sbarazzarsi dei ricordi di una relazione finita male, la gioia di chi invece si appresta a fare spazio a una vita nuova.
Un giorno un signore distinto lascia in ricicleria un tavolino intarsiato che a Gaetano sembra opera di suo padre, artigiano di Sorrento, ma quando se lo porta a casa per controllare meglio si accorge che non è così. Aprendo il cassettino, tuttavia, scopre una lettera per una certa Anna, il tentativo – intriso di amore e senso di colpa – di ricucire uno strappo.
L’atto mancato di quel messaggio mai spedito risuona misteriosamente con la storia di Gaetano, parlandogli dei suoi fallimenti e suscitando in lui il desiderio di sapere di più del suo autore. Rintraccia così il proprietario del tavolino – Giulio Vergani, un anziano professore di filologia – e lo avvicina con una scusa, senza però parlargli della lettera. Tra i due nasce un’amicizia, favorita da una certa comune solitudine: Gaetano, con i suoi modi teneri e un po’ goffi, si mette segretamente alla ricerca di Anna, sino a un imprevedibile epilogo tra un museo del vino e una piazza che sembra un lago.
Con la sua voce calda, capace di trascolorare dal sorriso alla commozione e viceversa, Rosario Pellecchia riporta al centro ciò che conta davvero, perché, se era proprio così che doveva andare, siamo sempre in tempo per iniziare una seconda o una terza vita, per riscrivere il finale di una storia.
Lo so, vi sembrerò pazzo, ma io spesso ho l’impressione che le cose mi parlino, che abbiano voglia di raccontarmi la loro versione della storia.
Mi chiamo Gaetano Mosca, e lavoro in una ricicleria.
Rosario Pellecchia, per tutti Ross, è una delle voci più amate della radio italiana. Nato a Castellammare di Stabia, vive a Milano, dove conduce da anni 105 Friends, lo …