Geopolitica dell'intelligenza artificiale

di Alessandro Aresu

Come sono nate le macchine “pensanti”? E in che modo stravolgeranno gli equilibri del nostro mondo?


L’intelligenza artificiale è l’invenzione definitiva dell’umanità, quella che porterà, forse, al superamento del suo creatore. Questa visione apocalittica pervade ormai il discorso pubblico, ma nasce da temi che hanno profonde radici filosofiche nel corso del Novecento. Il dibattito sull’AI chiama in causa l’origine dell’intelligenza stessa, ciò che sappiamo e ignoriamo del cervello, i limiti del calcolo, il problema dell’allineamento della tecnologia ai nostri valori. Ma quali sono le implicazioni dell’AI in un mondo dilaniato dalla corsa alle risorse necessarie al suo sviluppo e dalla guerra tecnologica tra Stati Uniti e Cina? Alessandro Aresu ci racconta l’intreccio di relazioni tra filosofi, scienziati e imprenditori che stanno plasmando questa rivoluzione – dal fondatore di NVIDIA a DeepMind, fino alle storie dei ricercatori e delle ideologie di OpenAI e Palantir – e ci aiuta a comprendere i possibili scenari futuri e le ripercussioni geopolitiche che la sua evoluzione avrà sugli equilibri mondiali.


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Alessandro Aresu

Alessandro Aresu è consigliere scientifico della rivista “Limes”. Scrive per “Le Grand Continent” e altre riviste. Ha lavorato per diverse istituzioni, tra cui la presidenza del Consiglio, il ministero degli …
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  • Marchio: Giangiacomo Feltrinelli
  • Data d’uscita: 1 Settembre 2026
  • Collana: Universale Economica Saggi Rossi
  • Pagine: 576
  • Prezzo: 15,20 €
  • ISBN: 9788807951176