Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
“Sono strani e misteriosi i rapporti che legano le persone durante le loro brevi, difficili vite.”
Certe volte il passato bussa alle nostre porte quando meno ce lo aspettiamo. È quello che capita ad Antonio Moresco nel momento in cui si trova davanti la foto segnaletica di un sovversivo che ha il suo stesso cognome e la sua stessa faccia: la genealogia lo individua come uno zio che di nome fa Demostene. Questa scoperta è l’innesco di un’impressionante indagine famigliare che porta l’autore a rovistare tra memorie smozzicate e scatoloni polverosi. Nel tentativo di collegare i punti, Moresco va a trovare parenti perduti in Brasile, visita cimiteri dimenticati e, partendo da una piccola storia, ricostruisce la diaspora della sua famiglia. Così la vicenda personale prende contatto con la grande Storia (fascismo, prigionia, emigrazione…), e questi “brandelli dolorosi e ancora sanguinanti di vita” diventano la chiave d’accesso per un viaggio segreto e indispensabile dentro se stessi. Un singolarissimo romanzo per parole e immagini, la ricostruzione di un branco di randagi che dice qualcosa del mondo intero e dell’intimo mistero di ogni famiglia.