Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Adele ha cinquant’anni e traduce romanzi. La vita coniugale scorre tranquilla insieme al marito Dario, chirurgo di fama, a tratti più ripida con la figlia adolescente, Gilda. Quando comincia a tradurre Il nemico, il nuovo attesissimo romanzo dell’osannato scrittore Roland Blier, Adele si inabissa con lui in un febbrile scambio di mail che va ben oltre il lavoro creativo. L’intimità e l’attrazione si insinuano, crescono, mentre Gilda vive il primo amore con Gregorio sotto lo sguardo assente e geloso di Dario, sempre in viaggio tra un convegno e l’altro. Quando Adele e Blier finalmente si incontrano, si innesca un vortice passionale di euforia e menzogne, incanto e sopraffazioni. Affascinante e oscuro, Blier trascina Adele in una relazione alla quale lei non riesce a sottrarsi, destinata a deflagrare in un imprevedibile, supremo atto finale.
Il nemico è un romanzo sul desiderio, in un’epoca in cui il desiderio sembra essere educato a svanire. È un romanzo sul potere, quello che gli uomini sentono ancora – disperatamente – il bisogno di esercitare. È un romanzo sulla genitorialità contemporanea, quando si slabbra nell’accudimento esasperato. Una storia di animali notturni, personaggi ingabbiati alla ricerca di uno spiraglio di luce, magnetici e divisivi, e per questo indimenticabili. Ma soprattutto è un romanzo attraverso cui, armata di una prosa sinuosa e feroce, Federica De Paolis spiazza il lettore: che cosa succede quando, scivolando nel gioco di una doppia vita, tradiamo noi stessi, prima ancora dell’altro? Il vero, grande nemico è fuori o dentro di noi?
“Il pensiero del tradimento mi stordiva. Amare, negare. Sdoppiarsi in silenzio. Scivolare tra le braccia del nemico.”