Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Con questo libro, José Saramago si propone di compiere un’impresa coraggiosa. Calarsi nei panni di una figura tra le più straordinarie della storia dell’umanità: Gesù di Nazaret. Ma Saramago – scrittore laico e ateo – decide di parlare della vita di Cristo non tanto come figlio di Dio, bensì come uomo, e si infila negli interstizi lasciati aperti dalla narrazione biblica per interrogarsi a fondo, con una serietà commovente, su cosa debba essere stata la sua esistenza, dalla nascita a Betlemme sotto il segno di un angelo venuto nella notte alla morte sul Golgota in sacrificio a un padre su cui non ha potere. Raccontare l’uomo Gesù – sembra dirci l’autore – significa immergersi totalmente nella sua infanzia, condividere la sua sofferenza per la perdita del padre Giuseppe, attraversare i suoi sogni e le sue paure, accompagnarlo mentre pascola nel deserto sotto la guida di Pastore, partecipare del suo amore per Maria Maddalena. E infine consegnarsi allo scontro con il Dio che gli è padre, affrontare il momento in cui scopre che quel padre può fallire, lottare per scavare il solco del proprio destino.
Con prosa immaginifica e visionaria, Saramago ci consegna un testo intriso di pietà e spirito critico. Un cambio di prospettiva che trasforma la vita di Cristo in una riflessione di sorprendente ricchezza sulla contrapposizione tra bene e male, sulla problematicità di fare il giusto tramite l’ingiusto, su cosa significhi essere umani in questo mondo fondato sul dolore e sulla colpa.
“Parla chiaro, lo interruppe Gesù, Non è possibile, disse Dio, le parole degli uomini sono come ombre, e le ombre non potrebbero mai spiegare la luce.”
Un radicale capovolgimento del racconto biblico: José Saramago ripercorre le vicende dei Vangeli per restituire loro corpo e sangue, crudeltà e tenerezza. Una grande parabola letteraria per riflettere sull’imperscrutabilità del destino umano e sulla sconcertante ambiguità della natura divina.
José Saramago è nato nel 1922 ad Azinhaga, in Portogallo. Due anni dopo la sua nascita, la famiglia dello scrittore si trasferisce a Lisbona dove il padre lavora come poliziotto. …