La parola ai giovani

Dialogo con la generazione del nichilismo attivo

di Umberto Galimberti

“La filosofia è un modo di stare al mondo, che stabilisce una differenza tra chi si pone problemi e chi no.”


Parlare della situazione dei ragazzi è sempre un affare spinoso, complicato per altro dalla paludosa sfiducia che dilaga tra le nuove generazioni. C’è chi, banalizzando questo disagio, lo ricollega alle crisi esistenziali dell’adolescenza, ma Galimberti rifiuta ogni facile scappatoia e punta il dito contro l’elefante nella stanza: per i ragazzi non c’è futuro; tutto è incerto. Eppure, nonostante lo scenario buio, esiste una percentuale non piccola di giovani che hanno fatto di questo “nichilismo” una posizione attiva, per nulla rassegnata, e che, dopo un confronto serrato con la realtà, si promuovono in tutte le direzioni, nel tentativo molto determinato di non far sfiorire i propri sogni.

La parola ai giovani raccoglie la voce di tutti quei ragazzi che tacciono per timore di conoscere già le risposte inefficaci che si sentiranno dare. E ci offre un altro punto di vista, che mostri loro una prospettiva sincera sul futuro che bisogna costruire.


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Umberto Galimberti

Umberto Galimberti, nato a Monza nel 1942, è stato dal 1976 professore incaricato di Antropologia Culturale e dal 1983 professore associato di Filosofia della Storia. Dal 1999 è professore ordinario …

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