L'osceno uccello della notte

Pubblicato per la prima volta nel 1970, L’osceno uccello della notte di José Donoso è unanimemente considerato uno dei libri fondamentali della letteratura occidentale, l’opera che, allontanandosi dal realismo magico, ha contribuito, secondo Vargas Llosa, “in modo decisivo alla modernizzazione della tradizione latinoamericana”. Apparso in Italia nel 1973, nel trentesimo della morte di Donoso, viene riproposto in una nuova traduzione che ne restituisce appieno la forza immaginativa e la maestria della lingua. 

È la storia di don Jerónimo de Azcoitía, gentiluomo cileno che ha vissuto in gioventù a Parigi, è stato candidato conservatore al parlamento, ha sposato la bella, adorabile Inés, con la quale ha condiviso la difficoltà ad avere figli e poi la sventura della tanto attesa venuta al mondo del primogenito: un bambino nato con una deformità mostruosa. 

Subito dopo il parto, Inés provvede a uscire di scena. Va a Roma e poi in un sanatorio svizzero. Don Jerónimo de Azcoitía decide allora di proteggere e sottrarre Boy, il figlio, alla derisione e alla crudeltà altrui, costruendo per lui un mondo separato all’interno della Rinconada, la tenuta di famiglia, in cui la “mostruosità” sia la norma anziché l’eccezione. Affida così al suo segretario Humberto il compito di popolare quel mondo di creature altrettanto mostruose, di modo che Boy sappia che non esiste altro mondo che non sia quello in cui lui vive, e altre fattezze che non siano quelle sue e delle creature che lo circondano. I confini e i recinti, tuttavia, si sa, prima o poi crollano o non resistono alla tentazione di essere oltrepassati. E così accade al mondo creato da don Jerónimo de Azcoitía e custodito da Humberto, detto il Mudito.

Raccontato attraverso voci che si trasformano e si moltiplicano, in una costante sovrapposizione di realtà e immaginazione, L’osceno uccello della notte è una delle più potenti opere della letteratura del Novecento in cui il tema del rapporto tra il potere e l’identità, tra il limite e la trasgressione, tra la norma e l’eccezione trova uno dei suoi più riusciti esiti letterari.




In una nuova traduzione italiana, uno dei grandi libri della letteratura occidentale, al centro oggi di una vera e propria riscoperta internazionale.



“Un capolavoro.” 

Luis Buñuel


“Uno dei romanzi più importanti della nostra epoca.” 

Carlos Fuentes


“Donoso appartiene a quel ristretto novero di narratori che scrivono per il mondo intero: un capolavoro gigantesco.” 

Kurt Vonnegut, Jr


“Una delle opere fondamentali del canone della letteratura occidentale del Novecento.” 

Harold Bloom


L’osceno uccello della notte, un romanzo-esperienza complesso quanto affascinante, che si potrebbe paragonare a quelle enormi case abbandonate in cui a volte siamo entrati col cuore in gola e in modo temerario, coscienti della possibilità di perderci per sempre nelle loro stanze.”

Alejandro Zambra 



Traduzione dallo spagnolo di Francesca Lazzarato


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  • Marchio: Feltrinelli Gramma
  • Data d’uscita: 22 Settembre 2026
  • Collana: Grammatici
  • Pagine: 672
  • Prezzo: 23,75 €
  • ISBN: 9791256241095