Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
“Avevo sempre in mente il vento, che Alì mi diceva di cavalcare. Distese di verde irrorate da vento e gialle farfalle.”
Samia è una ragazzina di Mogadiscio, e ha la corsa nel sangue. Ogni giorno divide i suoi sogni con Alì, che è amico del cuore, confidente e primo, appassionato allenatore. Mentre intorno, in Somalia, le armi parlano sempre più forte la lingua della sopraffazione, Samia guarda lontano, e avverte nelle gambe magre e velocissime un destino di riscatto per il suo paese e per le donne somale. Gli allenamenti notturni nello stadio deserto, per sfuggire agli occhi degli integralisti, la portano, a soli diciassette anni, a qualificarsi per le Olimpiadi di Pechino del 2008. Arriva ultima, ma diventa un simbolo per tutte le donne musulmane nel mondo. Il suo vero sogno, però, è vincere. L’appuntamento è con le Olimpiadi di Londra del 2012. Ma a questo punto tutto si complica: gli integralisti adesso hanno più potere, e Samia è costretta a correre chiusa dentro un burqa. Rimanere lì, all’improvviso, non ha più senso. E così una notte, mossa dalla determinazione e dal coraggio, decide di mettersi in cammino verso l’Europa: un viaggio lungo ottomila chilometri, l’odissea dei migranti dall’Etiopia al Sudan e, attraverso il Sahara, alla Libia, per imbarcarsi poi per l’Italia. Tratto da una storia vera, con questo romanzo Catozzella ha reinventato, con voce dolcissima, la vita temeraria di Samia. Una storia indimenticabile che ha conquistato i lettori di tutto il mondo.
Giuseppe Catozzella ha pubblicato il libro in versi La scimmia scrive e i romanzi Espianti (Transeuropa, 2008), Alveare (Rizzoli, 2011; Feltrinelli, 2014), da cui sono stati tratti molti spettacoli teatrali …