Descrizione

Cimbelino è uno dei più complessi e affascinanti tra i cosiddetti “drammi romanzeschi” dell’ultimo Shakespeare, il quale compie con esso lo sforzo straordinario di mescolare e sovrapporre diversi dei generi teatrali da lui praticati in precedenza. In effetti, in un’ideale cronologia interna all’opera shakespeariana, Cimbelino costituirebbe il penultimo dei drammi romani e il primo dei drammi storici inglesi: le vicende in esso rappresentate si collocano da una parte, nella sequenza romana, in epoca augustea – dopo quelle di Coriolano, Giulio Cesare e Antonio e Cleopatra, ma prima di quelle di Tito Andronico – e aprono d’altra parte la storia più propriamente britannica dopo la tragedia di Re Lear e prima delle histories che, iniziando con Re Giovanni, giungono sino a Enrico VIII. In Cimbelino Shakespeare compie dunque un tentativo consapevole di unire la storia romana con l’inizio di quella inglese nei suoi primordi celtici. Quando Cimbelino rifiuta di pagare il tributo a Roma, il suo gesto afferma con forza una prima identità nazionale britannica. Per provarsi tale, essa ha bisogno di combattere e vincere la guerra contro la spedizione punitiva romana. La pace che segue ha però un esito sorprendente: Cimbelino decide autonomamente di riprendere a versare il tributo e di sottomettersi a Cesare Augusto, e soprattutto fa marciare assieme in trionfo verso Londra, bandiere unite nel vento, le truppe britanniche e quelle romane, che ratificheranno l’unione nel tempio di Giove.

Conosci l’autore

William Shakespeare

William Shakespeare è nato a Stratford-upon-Avon nel 1564, figlio di un commerciante di pellami. Riguardo alla sua vita, alla sua attività e alla cronologia delle sue opere si hanno notizie incomplete. Sappiamo comunque che si è sposato nel 1582 con Anne Hathaway da cui avrà una figlia, Susanna, e due gemelli, Hamnet, che morirà nel 1596, e Judith. Nel 1592 è a Londra, dove lavora come attore e drammaturgo, e nel 1594 entra a far parte della Compagnia del Lord Ciambellano, il cui primo attore è Richard Burbage. La compagnia è gestita in forma di cooperativa e, una volta demolito il primo teatro londinese, farà costruire il Globe Theater, dove d’ora in poi si reciterà. Nel 1596 Shakespeare ottiene il titolo di gentleman per sé e i suoi discendenti. Nel 1603, quando il nuovo re Giacomo I Stuart trasforma la Compagnia del Lord Ciambellano in Compagnia del Re, Shakespeare non figura più tra gli attori. Probabilmente si è trasferito intorno al 1609 a Stratford, e dopo la sua morte, avvenuta nel 1616, vi è stato sepolto. A lui si deve, oltre ai due poemetti dedicati al Conte di Southampton, Venere e Adone (1593) e Lucrezia violata (1594), e ai Sonetti pubblicati forse all’insaputa dell’autore nel 1609, una serie di tragedie e commedie. Nei "Classici" Feltrinelli sono usciti, a cura di Agostino Lombardo, Antonio e Cleopatra (1992), Il Mercante di Venezia (1992), La dodicesima notte (1993), Romeo e Giulietta (1994), Amleto (1995), Otello (1996), Macbeth (1997), Tito Andronico (1999), Giulio Cesare (2000), Coriolano (2002), Misura per Misura (2003), Il racconto d’inverno (2004), La Tempesta (2004), Re Lear (2010); a cura di Agostino Lombardo e Nadia Fusini, Sogno di una notte di mezza estate (2006); a cura di Nadia Fusini, La commedia degli errori (2008), Molto rumore per nulla (2009) e Tutto è bene quel che finisce bene (2012). A cura di Gabriele Baldini (traduzione di Lucifero Darchini), I sonetti (2013). La direzione scientifica del teatro di William Shakespeare è a cura di Nadia Fusini.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2014
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
304
Prezzo: 
9,00€
ISBN: 
9788807900884
Genere: 
Tascabili 
Curatore: 
Piero Boitani
Traduttore: 
Piero Boitani