Descrizione

Decano degli junghiani italiani, Mario Trevi è uno psicoanalista che non ha mai smesso di interrogarsi sulla natura del suo sapere e del suo lavoro, né di collocare questo lavoro su uno sfondo culturale ampio, libero da rigide appartenenze di scuola o da tentazioni dogmatiche. In questo libro, rispondendo alle sollecitazioni e alle curiosità di un giovane aspirante analista, accetta per la prima volta di spiegare con linguaggio accessibile e del tutto privo di tecnicismi che cos’è per lui la psicoterapia, quali sono i suoi metodi, i suoi obiettivi e le sue difficoltà, quali i criteri per valutare il successo o l’insuccesso di un intervento terapeutico.
Al centro della sua visione c’è il concetto di dialogo, vera e propria chiave di volta della relazione terapeutica, che il buon analista deve essere in grado di praticare facendo ricorso alle sue migliori doti di empatia, attenzione, pazienza, umiltà nei confronti del paziente che gli sta davanti.

Conosci l’autore

Mario Trevi

Mario Trevi (Ancona, 1924 - Roma, 2011), psicologo e psicoterapeuta, è stato tra i maggiori esponenti dello junghismo italiano. Si è occupato anche di letteratura con saggi su J.L. Borges, M. Brelich e su I racconti dei Chassidim. Ha scritto numerosi volumi tra cui: Per uno junghismo critico (1987), L’altra lettura di Jung (1988), Il lavoro psicoterapeutico (1993), Riprendere Jung (con Marco Innamorati; 2000). Con Feltrinelli ha pubblicato Saggi di critica neojunghiana (1993) e Dialogo sull’arte del dialogo. Psicoanalisi e psicoterapia (2008), ha curato Dalle Indie al pianeta Marte. Il caso di Hélène Smith: dallo spiritismo alla nascita della psicoanalisi (1985) e per i “Classici” ha scritto la prefazione a Il dottor Jekyll e Mr. Hyde (1991, 2013) di Stevenson.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2008
Collana: 
Nuova Serie
Pagine: 
156
Prezzo: 
12,00€
ISBN: 
9788807710322
Curatore: 
Alessandro Fedrigo