Descrizione

“Scrive in un modo libero, sensuale e impetuoso” Alessandro Piperno

Iris – quarantacinque anni, sposata, con due figli – pensa di essersi lasciata alle spalle i due grandi traumi della sua vita: l’abbandono da parte del primo amore, Eitan, che l’aveva indotta giovanissima a desiderare la morte e, anni dopo, l’attentato di cui è stata vittima, che l’aveva portata tra la vita e la morte. A distanza di dieci anni da quell’attentato, Iris non si aspetta certo il riaffiorare del dolore fisico, di quei ricordi terribili, ma soprattutto non si aspetta di reincontrare per caso Eitan. Se a questo si aggiungono il sospetto che il marito Michi abbia un’amante e la preoccupazione per la figlia, plagiata da un uomo molto più grande di lei, la vita di Iris sembra andare di nuovo in frantumi e la situazione appare ingestibile.
Solo una grande scrittrice come Zeruya Shalev, con la sua scrittura sensuale e fluente, poteva dar voce alla profonda complessità della vita e delle relazioni, e tirare con pazienza i fili della storia fino a comporre una trama impeccabile e portarci in un toccante viaggio catartico attraverso il dolore e il suo contrario.

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Premi e Riconoscimenti

  • 2017 - Premio Adei Wizo Adelina Della Pergola - Vincitore Premio Adei Wizo Adelina Della Pergola

Recensioni d'autore

  • Una storia che troverà il filo di una catarsi imprevista nell'incontro-scontro tra dolore e sentimento.

  • Una splendida figura di donna è la protagonista di una vicenda toccante.

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  • Romanzo potente, semplice e indispensabile come un fenomeno naturale.

  • Definito da Amos Oz «un grande libro». Ed è davvero grande questa narrazione serrata, profonda, incisiva.

  • Uno dei più bei libri contemporanei di domande sull'amore.

  • Seguiamo con semplicità una storia in cui, tolte bombe e caldo torrido, possiamo o potremmo scrivere il nome di molte di noi.

  • Le consiglio, anche se è un consiglio piccolissimo, di leggere un libro molto bello: "Dolore". La scrittrice israeliana Zeruya Shalev racconta la storia di una donna, Iris, alle prese con il proprio dolore e con i problemi di una figlia giovane e dolce, che all'improvviso è cambiata: vuole soltanto scappare, stare lontana, non dire più niente. Ma non è davvero così. Di sua madre ha bisogno. E sua madre va a riprendersela.

  • Dolore che schiaccia, ma riporta alla vita, rende consapevoli. E salva.

  • Un romanzo forte, potente, dalla scrittura fluida e sensuale che urla la sofferenza fisica e psichica.

  • Una storia che ha come protagonista una donna con il bacino spezzato in un attentato dove miracolosamente non è morta e il cuore spezzato da un amore a cui pure sembra sopravvissuta. Sembra, appunto. Perché invece la sua vita (quella che si ostina a chiamare così, per un misto di paura e comodità, anche se rotola senza che lei effettivamente partecipi a quello che le accade) la inchioda di fronte all'eventualità che il nostro passato non fondi il nostro futuro. Perché, a volte, «il passato sbriciola il futuro, il passato polverizza il futuro». E prenderne atto è l'unica maniera per elaborare davvero quello che, nella maggior parte dei casi, non ci ha visti né vittime né responsabili, ma semplicemente complici: anche e soprattutto della nostra disfatta.

  • Uno dei più bei libri usciti in Italia quest'anno, per uno sguardo più "intimo" sul conflitto in Medio Oriente

  • Un romanzo intenso, potente, estremamente sincero.

  • Iris, 45 anni, sposata e con due figli, ha superato due gravi traumi: uno è stato l'abbandono da parte del suo primo grande amore che l'ha portata a voler morire e dall'altra un attentato che l'ha quasi fatta morire. A distanza di dieci anni vecchi incontri e sospetti tradimenti la porteranno di nuovo sull'orlo dell'abisso.

  • Shalev narra in un romanzo la sua storia di sopravvissuta all'attentato di un kamikaze in Israele e rivela come si può sempre ricominciare. Dell'attentato Shalev ha parlato in svariate interviste. Ma solo oggi lo trasfigura e lo trasforma nella cicatrice indelebile al centro del suo ultimo romanzo Dolore... Il coraggio di raccontare l'amore ai tempi del terrore.

  • Suggerito da Alessandro Piperno: "Shalev scrive in un modo libero, sensuale e impetuoso."

Conosci l’autore

Zeruya Shalev

Zeruya Shalev, la scrittrice di maggior successo in Israele, è nata nel Kibbutz Kinneret. È, con Amos Oz e David Grossman, tra gli autori israeliani più letti nel mondo. In italiano: Una relazione intima (Frassinelli, 2000; Sperling & Kupfer, 2003), Una storia coniugale (Frassinelli, 2001), Il bambino della mamma (Mondadori, 2004), Dopo l’abbandono (Frassinelli, 2007), Quel che resta della vita (Feltrinelli, 2013; premio Femina Étranger e premio Roma) e Dolore (Feltrinelli, 2016).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Gennaio, 2018
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
288
Prezzo: 
9,50€
ISBN: 
9788807890468
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Elena Loewenthal