Descrizione

A cinquant’anni dalla comparsa della prima edizione, ritorna Il gran teatro montano di Giovanni Testori. È ancora oggi la migliore introduzione per chi voglia accostarsi a un luogo unico del nostro paese: il Sacro Monte di Varallo, che – proprio a partire da questo libro – è diventato persino per le pro loco o le agenzie di viaggi il “gran teatro montano”. Le parole di Testori si sono impresse in maniera indelebile sulle cappelle, sugli affreschi, sulle statue e, verrebbe da dire, persino sui boschi e sui torrenti della verdissima Valsesia, oggi amministrativamente piemontese ma per secoli – fino al 1707 – parte dello Stato di Milano.
Il volume Feltrinelli del 1965, dal memorabile apparato illustrativo qui riproposto, è costituito da cinque saggi che testimoniano la passione dell’autore per il massimo responsabile del Sacro Monte: Gaudenzio Ferrari, un artista originario di Valduggia, in Valsesia, attivo appunto a Varallo, ma anche a Vercelli, a Novara e a Milano, dove muore al principio del 1546.
Adesso il libro originario è stato arricchito da una serie di interventi di Testori su Gaudenzio, che dimostrano la lunga fedeltà a un autore particolarmente amato, e da due saggi e da due inserti fotografici di Giovanni Agosti, che definiscono le coordinate storiche che hanno visto nascere il volume e ne inquadrano il peso e il ruolo negli studi gaudenziani.
In un continuo dialogo tra ora (2015) e allora (1965), il nuovo Gran teatro montano si pone perciò come un momento di riflessione sul metodo e sullo stato di salute della storia dell’arte in Italia oggi.

 

“Là sì, oh là v’è come un amore antico e non più solo dei sensi, ma della vita intera! Salvarla, io non so come; ma salvarla, questa povera vita di morte; salvarla...”

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Recensioni d'autore

  • Un luogo magico, ancora oggi non abbastanza conosciuto...

  • Si riferisce al Sacro Monte di Varallo ed è costituito da cinque saggi che ha dedicato, oltre che al sito e a Gaudenzio Ferrari - il più rilevante tra gli artisti che vi hanno operato - al ruolo che l'arte ricopriva all'epoca, al paragone con quanto accade oggi in Italia.

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  • Celebrare le ricorrenze è un'arte difficile da esercitare: presuppone infatti una buona dose di intelligenza e di amore alla storia. È quindi con una certa gratitudine che ci si accosta alla nuova edizione de Il gran teatro montano di Giovanni Testori.

  • Il testo migliore per "incontrare" il Sacro Monte di Varallo e il suo artista prediletto Gaudenzio Ferrari.

  • Un libro meraviglioso.

  • Quale fascino ci sia in queste pagine lo sa benissimo Toni Servillo, che lo scorso anno volle leggerle davanti ad un pubblico che riempiva all'inverosimile la chiesa di San Marco a Milano. Lui napoletano, alle prese con la prosa così lombarda di Giovanni Testori.

  • Il monumento di affreschi e statue ai piedi del Monte Rosa, oggi patrimonio Unesco, con Vittorio Sgarbi testimonial... La creta delle statue diventa carne viva e l'arte si fa svelamento del mistero. È un invito a visitare la grotta della Natività per «ritrovare la propria nascita, per trovare dentro di noi il bambino che il Padre ha creato» e per trovare della madre «questa carezza, questo tremore, una più alta e ineffabile protezione».

Conosci l’autore

Giovanni Testori

Giovanni Testori (Novate Milanese, 1923 - Milano, 1993), critico d’arte, poeta, autore teatrale e romanziere, è stato tra le personalità intellettuali più complesse e importanti del secondo Novecento. Tra anni cinquanta e primi anni sessanta ha raccontato la periferia milanese, nel ciclo dei Segreti di Milano. Negli anni settanta, con la “Trilogia degli scarrozzanti” (L’Ambleto, Macbetto Edipus) ha creato una personalissima lingua drammaturgica. Dopo gli oratori di argomento sacro, quali Conversazione con la morte Interrogatorio a Maria, scrive due “Branciatrilogie” per l’attore Franco Branciaroli. I Tre lai sono la sua ultima opera, pubblicata postuma nel 1994. Feltrinelli ha pubblicato I segreti di Milano (2012), Il ponte della Ghisolfa (2013), La Gilda del Mac Mahon (2014), Il Fabbricone (2015), l'Arialda (2017), Il dio di Roserio (2018), Gli angeli dello sterminio (2019), In exitu (2020) e la nuova edizione, curata da Giovanni Agosti, de Il gran teatro montano. Saggi su Gaudenzio Ferrari (2015).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Novembre, 2015
Collana: 
Varia
Pagine: 
416
Prezzo: 
30,00€
ISBN: 
9788807491948
Genere: 
Varia 
Curatore: 
Giovanni Agosti