Descrizione

Senza dubbio Fernando Pivano non mente, ma a mentire è sicuramente Niki, una bugiarda patologica dal naso a becco che si aggira tra le modelle del White Bear. Passa qualche anno e Niki scompare. Lazzaro Santandrea, eroe immaturo, cavaliere con molte macchie e qualche paura, ascolta per caso una ragazzina raccontare le stesse eccitanti menzogne che raccontava Niki. Il furto di bugie è un reato grave - peggio dell'omicidio - giacché la menzogna è l'unica cosa che appartiene veramente all'uomo, in quanto la costruisce lui. Armato del "senso della frase" - unico antidoto al vizio dell'agnello - e accompagnato da taxisti psicopatici e attori falliti, Lazzaro si mette sulle tracce di Niki, non per arrivare alla verità ma per ritrovare la bugia. Cappuccetti rossi in fuga, paralitici massacrati, Babbi Natali armati di revolver sono le marionette perverse che si agitano nella Milano di Pinketts, uno straordinario teatro metropolitano degli errori e degli orrori.

Conosci l’autore

Andrea G. Pinketts

Andrea G. Pinketts (Milano, 1961-2018) si è occupato di mistero. Ha vinto tre edizioni ('84, '89, '90) del Mystfest per il miglior racconto. Nel 1991 gli è stata assegnata la targa "Un Remington per la strada" per il giornalismo investigativo. Le sue inchieste per la rivista "Esquire" lo hanno visto di volta in volta calarsi in prima persona nella realtà del dormitorio, nei segreti della Stazione centrale, nei panni di vù cumprà e portatori di handicap per scoprire e raccontare le barriere in cui si imbattono i meno fortunati. Ha fondato a Milano "La scuola dei duri", un movimento letterario che si propone di esplorare la realtà attraverso l'indagine poliziesca. Dal 1991 al Post Café ha coordinato un ciclo di seminari sulla criminologia dal titolo "Giallo e Bar". Nel 1992 il comune di Cattolica gli ha dato il titolo di sceriffo (delibera 8636 della Giunta) perché indagasse sulle infiltrazioni camorristiche sulla riviera adriatica. Le sue indagini, fortemente osteggiate dalle "altre" forze dell'ordine, hanno portato a ben 106 arresti. Nel 1995 gli è stato riconosciuto il premio "Jack London" per l'avventura; nello stesso anno per la Phoenix di Daniele Brolli ha creato il fumetto trash "Laida Odius". Nel 1996 ha vinto la prima edizione del "Premio Scerbanenco" per il miglior racconto e ha realizzato per il magazine "Panorama" una clamorosa inchiesta sui "Bambini di Satana", i satanisti di Bologna infiltrandosi tra di loro. Nel 1996 ha vinto la prima edizione del Premio Scerbanenco per il miglior racconto. Nel 1997 per Flamingo si è occupato del fenomeno dei serial killer, curando la prima Enciclopedia dei serial killer italiani. Nel 2006 gli è stata conferita la Medaglia d’onore dell’Assemblée Nationale de la République Française per meriti artistici e culturali. Con Feltrinelli ha pubblicato: Il vizio dell’agnello (1994), Il senso della frase (1995, premio Noir in Festival di Courmayeur), Io, non io, neanche lui (1996) e Lazzaro, vieni fuori (1997).

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 1995
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
248
Prezzo: 
8,50€
ISBN: 
9788807813368
Genere: 
Tascabili