Descrizione

Il silenzio e le parole si muove attraverso alcune delle più significative manifestazioni del pensiero filosofico e letterario del Novecento: quelle che emergono dalle opere di Weininger, Wittgenstein, Rilke, Heidegger, Freud e Benjamin. Ma non si limita a ripetere, con le loro parole, la fine dei fondamenti della ragione classica; cerca piuttosto di individuare, all'interno di quei testi, la genesi di un sapere critico, che si pone come un superamento dell'aura del silenzio del primo Wittgenstein e della ‟rappresentazione luttuosa” della crisi di Hofmannsthal e del pensiero negativo. Il sapere della precarietà e della caducità, il sapere critico, si scontra con la ragione post cartesiana nel suo punto di massima resistenza e di massima tensione: nell'idea del progresso e di un sapere lineare e cumulativo. Infatti, a partire dallo Zarathustra di Nietzsche, ma soprattutto con Proust, Freud e Benjamin, si produce una diversa concezione del tempo: il tempo ripetizione dell'inconscio, della memoria involontaria, dell'immagine dialettica di Benjamin. Questa concezione del tempo propone un atteggiamento nuovo nei confronti del presente e del passato e rende pensabile anche una diversa costruzione del futuro. È un orizzonte di senso in cui ciò che appariva come un paesaggio desertico e terribile trova una sua diversa ragione: nuove parole in cui si esprime e si rappresenta.

Conosci l’autore

Franco Rella

Franco Rella (Rovereto, 1944), docente di Estetica alla facoltà del Design e delle Arti dell’Università di Venezia, è autore di numerosi saggi, più volte ristampati e tradotti. Con Feltrinelli ha pubblicato: Il mito dell’altro. Lacan, Deleuze, Foucault (1978), Il silenzio e le parole. Il pensiero nel tempo della crisi (1981), Metamorfosi. Immagini del pensiero (1984), La battaglia della verità (1986), Limina. Il pensiero e le cose (1987), Asterischi (1989), Bellezza e verità (1990), L’enigma della bellezza (1991), Miti e figure del moderno (1993, 2003), Le soglie dell’ombra (1994), Negli occhi di Vincent. L’io nello specchio del mondo (1998), Ai confini del corpo (2000), Figure del male (2002), Dall’esilio. La creazione artistica come testimonianza (2004) e Scritture estreme. Proust e Kafka (2005), oltre al romanzo L’ultimo uomo (1996); per i “Classici” ha scritto l’introduzione a Edipo il tiranno di Hölderlin, Baccanti di Euripide e Edipo Re di Sofocle; ha tradotto e curato I sonetti a Orfeo di Rilke, Lo Spleen di Parigi e Ultimi scritti di Baudelaire e Bouvard e Pécuchet di Flaubert.

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Ottobre, 2001
Collana: 
Universale Economica Saggi Rossi
Pagine: 
218
Prezzo: 
7,75€
ISBN: 
9788807816741
Genere: 
Tascabili