Descrizione

“La memoria è un vizio, un ingombro indesiderato che si vorrebbe annullare nell’illusione di essere più ‘liberi’.”

Gherardo Colombo è stato un protagonista delle grandi inchieste giudiziarie degli anni ottanta e novanta in Italia. La sua azione di magistrato non è stata un caso, un puro accidente, ma il prodotto di un ben preciso percorso umano. Ed è per questa ragione che i ricordi di indagini e processi si intrecciano, nel racconto di alcune pietre miliari della storia giudiziaria italiana, alle riflessioni sui valori della famiglia, dell’educazione e sul proprio itinerario formativo. Le vicende narrate sono quelle vissute in prima persona da un giovane uomo, e poi un magistrato, che vive il fermento del Sessantotto e assiste alla sua degenerazione violenta, sfociata negli omicidi dei colleghi Alessandrini e Galli. Aderisce, fresca recluta del corpo giudiziario, a Magistratura Democratica perché è la corrente in cui vede rappresentati i principi in cui crede, quelli di uguaglianza e proporzione. Ed è tenendo saldi questi principi che Gherardo Colombo conduce la sua azione professionale: dalle indagini sull’omicidio Ambrosoli alla clamorosa inchiesta su Licio Gelli e la Loggia P2, con i “tronconi” che ne derivano; dall’incontro con Giovanni Falcone alla partecipazione e consulenza alla Commissione Stragi. Fino all’inchiesta “Mani Pulite”, con il clamore mediatico che comportò. Storie che sembrano distinte tra loro, ma sono in realtà legate da un filo sottile, che unisce passato, presente, futuro e che è fondamentale preservare: il filo della memoria.
 

Conosci l’autore

Gherardo Colombo

Gherardo Colombo (Briosco, Milano, 1946) ha lavorato in magistratura dal 1974 al 2007. Ha condotto o collaborato a inchieste celebri come la scoperta della Loggia P2, il delitto Ambrosoli, Mani pulite, i processi Imi-Sir, Lodo Mondadori e Sme. Dal 1989 al 1992 è stato consulente per la Commissione parlamentare di inchiesta sul terrorismo in Italia, nel 1993 consulente per la Commissione parlamentare di inchiesta sulla mafia. Dal 1989 ha lavorato come pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Milano. Nel 2005 è stato nominato consigliere presso la Corte di cassazione. A metà febbraio del 2007, a quindici anni dall’inizio di Tangentopoli, si è dimesso dalla magistratura. È autore inoltre di Il riciclaggio. Gli strumenti giudiziari di controllo dei flussi monetari illeciti con le modifiche introdotte alla nuova legge antimafia (Giuffrè, 1991), e coautore di La legislazione antimafia, raccolta di leggi antimafia (Giuffrè, 1994). Con Il vizio della memoria (Feltrinelli, 1996) ha vinto i premi Nuove Lettere e Città di Omegna 1997. Feltrinelli ha pubblicato anche Sulle regole (2008) e, con Marina Morpurgo, Le regole raccontate ai bambini (2010).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2022
Collana: 
Universale Economica Ristampa in prenotazione
Pagine: 
192
Prezzo: 
10,00€
ISBN: 
9788807897023
Genere: 
Tascabili