Descrizione

Perché non seguirla, la "retta via"? Perché non obbedire alla geometria semplice, rettilinea che lega la vita alle sue mete? Domenico Starnone ci risponde in otto racconti e uno stesso "io" che vagabonda per le vie traverse dell'esistenza, guidato di volta in volta dalla smania delle scorciatoie, dalla presunzione di saperla più lunga, dall'istinto maldestro dell'esplorazione. E, puntualmente, messo di fronte alle strategie dell'eros, al pungolo della competizione sportiva, al terrore della malattia, quell' 'io', imbragato nelle funi contorte della sua incertezza, si trova a misurare, con ironia e dolente umorismo, la distanza che continua a dividerlo dalla donna che vorrebbe amare, dal successo che vorrebbe ottenere, dalla eternamente seduttiva rotondità delle cose come vorremmo che fossero e come non sono mai. E così che, di racconto in racconto, prende forma un singolare campionario di obiettivi mancati, un paradossale "manuale" su come complicarsi la vita, una tragicomica mappa dell'obliquità su cui, sapido e fine psicologo, Starnone lascia le tracce della sua mano felice di moralista, il segno inequivocabile di un'ossessione vitale.

Conosci l’autore

Domenico Starnone

Domenico Starnone (Napoli, 1943) ha fatto l’insegnante e il redattore delle pagine culturali del ‟Manifesto”. Oltre a opere narrative, ha scritto molti libri sulla vita scolastica (da cui sono stati tratti i film La scuola di Daniele Luchetti e Auguri, professore di Riccardo Milani). Con Feltrinelli ha pubblicato Ex cattedra (1985, 1989, poi ampliato in Ex cattedra e altre storie di scuola nel 2006), Il salto con le aste (1989), Segni d’oro (1990), Fuori registro (1991), Eccesso di zelo (1993), Denti (1994, da cui Gabriele Salvatores ha tratto il film omonimo), Solo se interrogato. Appunti sulla maleducazione di un insegnante volenteroso (1995), La retta via. Otto storie di obiettivi mancati (1996), Via Gemito (2000, premi Strega e Napoli 2001), Labilità (2005, premi Flaiano e Castiglioncello) e Prima esecuzione (2007); con Einaudi, Spavento (2009), Autobiografia erotica di Aristide Gambia (2011) Lacci (2014), Scherzetto (2016), Le false resurrezioni (2018); ; con minimum fax, Fare scene. Una storia di cinema (2010). Ha inoltre introdotto, per i “Classici” Feltrinelli, Cuore (1993) di Edmondo De Amicis, Ultime lettere di Jacopo Ortis (1994) di Ugo Foscolo e Lord Jim (2002) di Joseph Conrad.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Novembre, 1996
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
159
Prezzo: 
7,00€
ISBN: 
9788807814006
Genere: 
Tascabili