Descrizione

Vecchio di cent’anni, Eulálio d’Assumpção giace moribondo sul lurido letto di un ospedale pubblico di Rio. In un inarrestabile monologo venato di lirismo amaro, rabbia e rimpianto, ma anche di una irresistibile ironia, racconta alla figlia, all’infermiera che gli inietta la morfina, e a chi vuole ascoltarlo, la sua vita, l’epopea della sua famiglia, sullo sfondo di due secoli di storia brasiliana. Ossessionato dalla figura della moglie Matilde, mulatta sensuale e libertina, e dallo sgretolamento della sua passata grandeur, traccia l’affresco di una saga familiare le cui origini risalgono allo splendore della corte di Rio de Janeiro e arrivano a oggi, seguendo una curva discendente di ineluttabile declino. Nella prosa elegante del più amato poeta-cantautore-scrittore brasiliano, si costruisce il registro démodé di un uomo ostinatamente ancorato a un tempo che non è più, a un Brasile d’antan che sopravvive appena nel fragile territorio dell’illusione.

Conosci l’autore

Chico Buarque

Chico Buarque de Hollanda, nato a Rio de Janeiro nel 1944, è conosciuto come uno dei più grandi cantautori della musica popolare brasiliana. Figlio dell’illustre pensatore, storico e critico letterario Sérgio Buarque de Hollanda, Chico fin dall’adolescenza si appassiona alla scrittura, anche se poi sarà la musica a renderlo celebre. Talento creativo di versatilità straordinaria, ha composto temi indimenticabili, poesie, romanzi, sceneggiature cinematografiche e racconti nei quali un’intera nazione si identifica. Con Feltrinelli ha pubblicato i romanzi Budapest (2005), Latte versato (2010) - entrambi vincitori della più importante onorificenza letteraria brasiliana, il premio Jabuti - e Il fratello tedesco (2017).

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Marzo, 2012
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
160
Prezzo: 
7,50€
ISBN: 
9788807723070
Genere: 
Tascabili