Descrizione

Marlene Dietrich e Leni Riefenstahl sono state due icone del cinema del loro tempo, dalla Germania di Weimar all’America di Hollywood. Interpretando a modo loro ‟la donna nuova” hanno incarnato due differenti tipi di erotismo e di seduzione, mettendoli in scena sullo schermo – come attrice e cantante Marlene, come regista Leni. I loro destini speculari, incrociati e opposti attraversano un periodo cruciale della storia e della società occidentale negli anni venti e trenta – ma ancora oltre. Marlene, dopo il successo de L’angelo azzurro, assurto nel frattempo a uno dei simboli della ‟cultura di Weimar”, si trasferisce presto in America diventando una diva internazionale. Leni invece in Germania mette la sua straordinaria creatività registica al servizio del nazionalsocialismo (Il trionfo della volontà, Olympia) e alla seduzione di massa esercitata dal suo Führer. È il momento di maggiore divaricazione tra le due artiste. Con lo scoppio della guerra la Dietrich, antinazista dichiarata, usa la sua arte a favore della truppa combattente, ritornando nella sua Berlino in divisa americana. La Riefenstahl, invece, in nome della ‟apoliticità” dell’arte continua a inseguire i suoi modelli di estetica cinematografica, ancora molti anni dopo la catastrofe tedesca.
Ricostruirne, come fa Gian Enrico Rusconi in questo libro, i percorsi biografici consente di scoprire le molte espressioni del loro erotismo. Ironico e tenero ma anche sfacciato quello di Marlene, che come attrice e cantante padroneggia tutti i tasti espressivi; distaccato, estetizzante, opportunistico quello di Leni che come regista non perde mai di vista la sua performance professionale. Il saggio così getta luce sull’altra faccia, apparentemente ‟minore”, della cultura del Novecento tedesco, e non solo.

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Gian Enrico Rusconi

Gian Enrico Rusconi è professore emerito di Scienza politica presso l’Università di Torino, fellow del Wissenschaftskolleg di Berlino e nel 1997 ha vinto la Goethe-Medaille, assegnata dai Goethe-Institute tedeschi agli studiosi stranieri che hanno contribuito all’arricchimento dei rapporti tra la cultura tedesca e l’estero. Tra le sue opere ricordiamo: La crisi di Weimar (Einaudi, 1977); L’eredità di Weimar (Donzelli, 1999); e tra i titoli più recenti: Germania Italia Europa (Einaudi, 2003), Non abusare di Dio. Per un’etica laica (Rizzoli, 2007), L’azzardo del 1915. Come l’Italia decide la sua guerra (il Mulino, 2009), Berlino. La reinvenzione della Germania (Laterza, 2009), Cavour e Bismarck. Due leader fra liberalismo e cesarismo (il Mulino, 2011), Cosa resta dell’Occidente (Laterza, 2012); ha curato inoltre Estraniazione strisciante tra Italia e Germania? (il Mulino, 2008). Con Feltrinelli ha pubblicato Marlene e Leni. Seduzione, cinema e politica (2013).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2013
Collana: 
Storie
Pagine: 
208
Prezzo: 
16,00€
ISBN: 
9788807111273
Genere: 
Saggistica