Descrizione

“Sia questa la promessa per la terra: chiedo giustizia dalle ingiustizie; ascoltatemi Terra e potenze infere.”

La più celebre fra le opere di Eschilo, unica trilogia sopravvissuta del ricco corpus teatrale greco antico, l’Orestea mette in scena la sanguinosa catena di vendette che devasta la famiglia reale di Argo. In Agamennone l’eroe, di ritorno trionfante dalla guerra di Troia, trova ad attenderlo la moglie Clitennestra, decisa a vendicare la figlia Ifigenia, sacrificata dal marito agli dei in vista dello scontro con la casa di Priamo. Ma nemmeno la morte di Agamennone è destinata a rimanere impunita, e altro sangue si prepara a essere versato, stavolta per mano di Oreste, figlio esiliato che nelle Coefore ritorna nella terra natia e, incitato da Apollo, pianifica di uccidere gli assassini del padre. Un ulteriore delitto che scatenerà l’ira delle divinità protettrici del diritto materno, le Erinni, protagoniste delle Eumenidi, che perseguitano coloro che alzano la mano contro la propria madre. Attraverso la tragedia di una famiglia, Eschilo mette in scena la nascita e l’affermarsi della democrazia ateniese, un nuovo ordine che succede a un periodo di caos e distruzione. La vicenda degli Atridi diventa così metafora del passaggio da un mondo basato sul legame familistico a un altro, in cui sono le leggi a costituire il legame che unisce gli uomini e fonda la società.

 

Conosci l’autore

Eschilo

Eschilo nasce a Eleusi da una famiglia nobile nel 525 a.C. Poco sappiamo della sua vita. Seguace dei misteri eleusini, viene assolto dall’accusa di averne divulgato i segreti. La sua prima affermazione in un agone tragico avviene nel 484: come usava a quel tempo, oltreché compositore del testo e della musica del dramma, era anche scenografo, coreografo e attore. Prende parte alle guerre persiane contro Dario (490) e contro Serse (480-479). Tra il 472 e il 468 è presso la corte di Ierone a Siracusa, dove entra in contatto con i circoli pitagorici.
Autore, secondo la critica antica, di circa novanta tragedie ispirate ai grandi cicli mitologici greci (la giovinezza di Dioniso e la spedizione degli Argonauti, le vicende tebane e la guerra troiana), solo sette titoli sono giunti fino a noi: Prometeo incatenato, I Persiani (472), I sette contro Tebe (467), Le supplici e l’Orestea (Agamennone, Coefore, Eumenidi, 458). Tra questi Prometeo incatenato e Le supplici risultano di datazione incerta, mentre l’Orestea è l’unica trilogia completa del teatro greco che ci sia rimasta.
Eschilo muore a Gela nel 456-455 in circostanze rimaste misteriose, che hanno ispirato ipotesi leggendarie. Nei “Classici” Feltrinelli sono usciti I Persiani (1991; 2014) e Prometeo (2010).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2022
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
320
Prezzo: 
10,00€
ISBN: 
9788807904172
Genere: 
Narrativa, Tascabili 
Traduttore: 
Giovanni Greco
Curatore: 
Giovanni Greco