Descrizione

Autunno. Sullo sfondo di una Bologna umida e grigia, Giorgia Cantini lavora al suo nuovo caso. Emilio, studente diciassettenne in un liceo della città, si è suicidato senza ragione apparente, lasciando solo un laconico messaggio: Sono stanco. A otto mesi dal fatto, la madre di Emilio è decisa a trovare i responsabili morali. Giorgia si immerge così in un universo adolescenziale di serate passate ad ascoltare musica hip hop, fumare canne e chattare, con i primi amori che nascono e l’ansia del futuro. 
Ed è una stagione decisamente malinconica quella in cui Giorgia si dibatte, perché ci sarà un secondo suicidio sospetto e l’incubo di una notte in cui forse è accaduto qualcosa di irreparabile. Senza contare la confusione degli adulti, il crollo delle facciate dietro cui si nascondevano, la finzione in cui sono calati e di cui i figli sono le vittime predestinate. In uno scenario di precarietà di valori e sentimenti, e in una Bologna specchio di un paese sempre più in crisi, si muove Giorgia. Vicino a lei, la sua surreale assistente Genzianella e il capo della Omicidi Luca Bruni, con il quale convive da pochi mesi, anche se il loro rapporto è ancora un’incognita. E Mattia, il figlio sedicenne di Bruni, che aiuterà Giorgia a capire qualcosa in più di una generazione costretta a muoversi in un mondo sempre più ambiguo, dove le apparenze non sono più salvabili e il senso delle cose è sempre più indecifrabile.

“L’investigatrice Giorgia Cantini è un personaggio così riuscito da entrare nell’album di famiglia. Una di noi, verrebbe da dire.” la Repubblica

“Atmosfere à la Chandler, in una Bologna rock. Un noir teso e ricco di riferimenti.” Rolling Stone (France)

“Nei noir di Grazia Verasani il passato ha una voce sommessa che pian piano finisce per urlare. Le sue storie si leggono tutto d’un fiato.” IO Donna

Recensioni d'autore

  • A far da sfondo - o da coprotagonista - una Bologna autunnale, opaca, intrisa di una malinconia che ti entra nelle ossa.

  • Misteriosi suicidi a Bologna... nuovo coinvolgente thriller di Grazia Verasani.

  • La malinconica investigatrice privata ritorna sullo sfondo di una grigia Bologna autunnale.

  • Pura finzione, tristemente attualissima.

Conosci l’autore

Grazia Verasani

Grazia Verasani (Bologna, 1964) è scrittrice, autrice teatrale e cantautrice. Ha esordito giovanissima con alcuni racconti apparsi su “il manifesto”. Ha pubblicato numerosi romanzi, tra cui Tutto il freddo che ho preso (Feltrinelli, 2008) e Mare d’inverno (Giunti, 2014). Nella serie “Le indagini di Giorgia Cantini”, tradotta in Francia, Germania e Russia: Quo vadis, baby? (da cui il regista Gabriele Salvatores ha tratto l’omonimo film nel 2005 e una serie tv), Velocemente da nessuna parte, Di tutti e di nessuno (tutti e tre in Universale Economica Feltrinelli), Cosa sai della notte? (Feltrinelli, 2012) e Senza ragione apparente (2015). La sua opera teatrale From Medea-Maternity Blues (Sironi, 2004), più volte rappresentata in Italia e all’estero, è diventata un film presentato alla Mostra del cinema di Venezia 2012 e vincitore di numerosi premi. Ha studiato pianoforte classico e nel 1995 ha vinto il Premio Città di Recanati per la canzone d’autore, cui sono seguiti il cd Nata mai e il più recente Sotto un cielo blu diluvio.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2015
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
208
Prezzo: 
13,00€
ISBN: 
9788807031533
Genere: 
Narrativa