Storia di Giovanni Falcone

Con una nota di Gian Carlo Caselli

di Francesco La Licata

10,45 € 11,00 € -5%

“Io sono solo un servitore dello stato” Giovanni Falcone


Francesco La Licata ricostruisce le vicende salienti della vita di Giovanni Falcone, eroe civile, palermitano autentico, magistrato protagonista del pool antimafia e del maxiprocesso di Palermo. Un giudice a cui era stata data una silenziosa delega in bianco per sconfiggere la mafia e che dalla mafia è stato neutralizzato mediante l’isolamento e la delegittimazione, con accuse di protagonismo, opportunismo e smania di potere, fino all’epilogo della strage di Capaci, il 23 maggio 1992. Molto odiato e dopo la morte molto amato dalla sua città, Falcone era un personaggio diffidente e schivo, tenace ed efficiente, estremamente competente, con il paradossale destino di essere attaccato da ex amici, e sostenuto da ex avversari. In fondo, uno straordinario uomo normale che ha combattuto e pagato in prima persona nella lotta contro Cosa Nostra.

Leggi tutto…

Francesco La Licata

Francesco La Licata ha cominciato nel 1970 lavorando in cronaca per ‟L’Ora di Palermo” e poi occupandosi delle più importanti vicende siciliane: la scomparsa di Mauro De Mauro, l’assassinio del …

Scopri di più sull’autore
  • Marchio: FELTRINELLI
  • Data d’uscita: 2 Gennaio 2013
  • Collana: Universale Economica
  • Pagine: 208
  • Prezzo: 10,45 €
  • ISBN: 9788807880773
Capaci, 23 maggio 1992

Capaci, 23 maggio 1992

Sono passati ventidue anni dalla strage di Capaci e dalla morte di Giovanni Falcone, un giudice a cui era stata data una silenziosa delega in bianco per sconfiggere la mafia e che dalla mafia è stato neutralizzato mediante l’isolamento e la delegittimazione, con accuse di protagonismo, opportunismo e smania di potere, fino all’epilogo della strage.

Francesco La Licata: Uniti si può battere la mafia

Ciampi in manifestazione con tanti bambini, che chiedono di essere «adottati» dal Capo dello Stato. «Dopo i successi di questi dieci anni dobbiamo proseguire nella lotta contro la Piovra con lo stesso impegno di allora».