Descrizione

“Vale la pena di volgere la mente al naufragio che ci incombe”

Gioacchino – ha scritto Ernst Bloch – fu il primo a stabilire un tempo per la venuta del regno di Dio, per il regno del comunismo, e ad esigerne l’osservanza. Ma la selva simbolica degli scritti gioachimiti si presta a molte interpretazioni. Poeti come Dante e Yeats, pensatori come Montaigne, Hegel e Marx, romanzieri come George Sand e James Joyce hanno tratto ispirazione dal “pensar per figure” del grande mistico calabrese. L’opera di Gioacchino da Fiore costituisce una monumentale impresa intellettuale che, muovendo dalle discipline tradizionali del pensiero cristiano – l’esegesi e la teologia –, giunge a una nuova visione del mondo, e quindi ad un’autentica e rivoluzionaria filosofia.
Questo libro contiene una chiara ed esauriente introduzione al pensiero e all’opera di Gioacchino ed è la prima traduzione per intero di un suo scritto, sospeso come un ponte fra una doppia apocalisse: ora affresco della fine del tempo, ora verbale della fine del racconto.

Conosci l’autore

Gioacchino da Fiore

Gioacchino da Fiore (1135-1202) è il più grande scrittore apocalittico dopo l’evangelista Giovanni. Mistico e pensatore fra i più originali e fecondi del nostro Medioevo, fu, in vita, tenuto in grande considerazione da papi e monarchi. Abate cistercense, ma in contrasto con l’ordine, lo abbandonò verso il 1190 fondando un suo ordine monastico, quello dei florenses, che accentuava il rigore della regola benedettina. Fra gli scritti principali di Gioacchino vanno ricordati la Concordia Novi ac Veteris Testamenti, l’Expositio in Apocalypsim, lo Psalterium decem chordarum, il Tractatus super quatruor Evangelia e l’Adversus Judaeos. All’abate di Fiore furono attribuite numerose profezie apocrife che concorsero a creare la leggenda del “veggente” calabrese, che va da Dante a Montaigne, da George Sand a Yeats e Joyce. Nel 1215 il Concilio Lateranense IV condannò la dottrina trinitaria gioachimita e, in seguito, il nome di Gioacchino riaffiorò in concomitanza con i più noti movimenti ereticali del Medioevo, dai francescani spirituali ai dolciniani, dai fratelli del Libero Spirito agli anabattisti di Thomas Müntzer. Ma il contributo principale di Gioacchino fu la sua peculiare visione della storia che, attraverso successive mediazioni culturali, giunse a influenzare le grandi filosofie della storia del XIX secolo, quelle di Hegel, Schelling, Comte e Marx. Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” Sull’Apocalisse (2008).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Gennaio, 2018
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
416
Prezzo: 
12,00€
ISBN: 
9788807902246
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Andrea Tagliapietra
Curatore: 
Andrea Tagliapietra