Descrizione

“Adoro il sole che illumina chi l’adora, anche se non ne sa nulla”

Ispirata da Boccaccio, e precisamente dalla novella Giletta di Narbona, inclusa nel Decameron, Tutto è bene quel che finisce bene è una delle più brillanti commedie shakespeariane. La protagonista è Elena, che riceve in sposo il conte Bertram come premio per aver guarito il re di Francia. Bertram non ricambia però l’amore di Elena e parte per la guerra, innamorandosi della locandiera Diana. Ma l’autentica scintilla del racconto sono le condizioni che Bertram pone a Elena per abbracciare davvero il loro matrimonio: la ragazza dovrà sfoggiare al dito l’anello da cui egli non si separa mai e portare in grembo un figlio da lui concepito… Un vortice di colpi di scena, un miscuglio perfetto di dolore e ilarità, un gioco elegante attorno a sentimenti che appartengono agli uomini di tutte le epoche e di tutte le culture.

Conosci l’autore

William Shakespeare

William Shakespeare è nato a Stratford-upon-Avon nel 1564, figlio di un commerciante di pellami. Riguardo alla sua vita, alla sua attività e alla cronologia delle sue opere si hanno notizie incomplete. Sappiamo comunque che si è sposato nel 1582 con Anne Hathaway da cui avrà una figlia, Susanna, e due gemelli, Hamnet, che morirà nel 1596, e Judith. Nel 1592 è a Londra, dove lavora come attore e drammaturgo, e nel 1594 entra a far parte della Compagnia del Lord Ciambellano, il cui primo attore è Richard Burbage. La compagnia è gestita in forma di cooperativa e, una volta demolito il primo teatro londinese, farà costruire il Globe Theater, dove d’ora in poi si reciterà. Nel 1596 Shakespeare ottiene il titolo di gentleman per sé e i suoi discendenti. Nel 1603, quando il nuovo re Giacomo I Stuart trasforma la Compagnia del Lord Ciambellano in Compagnia del Re, Shakespeare non figura più tra gli attori. Probabilmente si è trasferito intorno al 1609 a Stratford, e dopo la sua morte, avvenuta nel 1616, vi è stato sepolto. A lui si deve, oltre ai due poemetti dedicati al Conte di Southampton, Venere e Adone (1593) e Lucrezia violata (1594), e ai Sonetti pubblicati forse all’insaputa dell’autore nel 1609, una serie di tragedie e commedie. Nei "Classici" Feltrinelli sono usciti, a cura di Agostino Lombardo, Antonio e Cleopatra (1992), Il Mercante di Venezia (1992), La dodicesima notte (1993), Romeo e Giulietta (1994), Amleto (1995), Otello (1996), Macbeth (1997), Tito Andronico (1999), Giulio Cesare (2000), Coriolano (2002), Misura per Misura (2003), Il racconto d’inverno (2004), La Tempesta (2004), Re Lear (2010); a cura di Agostino Lombardo e Nadia Fusini, Sogno di una notte di mezza estate (2006); a cura di Nadia Fusini, La commedia degli errori (2008), Molto rumore per nulla (2009) e Tutto è bene quel che finisce bene (2012). A cura di Gabriele Baldini (traduzione di Lucifero Darchini), I sonetti (2013). La direzione scientifica del teatro di William Shakespeare è a cura di Nadia Fusini.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2012
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
256
Prezzo: 
8,00€
ISBN: 
9788807822445
Genere: 
Tascabili 
Curatore: 
Nadia Fusini
Traduttore: 
Nadia Fusini