Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Nella città affacciata sull’Alabaster Harbor, lo scalo principale dell’intera costa occidentale, Bud e Catherine conducono la loro vita coniugale di coppia aperta. Bud ha un decente lavoro di contabile al porto che gli concede una perenne abbronzatura e uno stipendio sufficiente a mantenere la famiglia. Gli capita, però, spesso di ripensare allo strambo “accordo” che lo lega a sua moglie, allora si rifugia nel suo minivan ad ascoltare vecchie canzoni e a meditare sull’angoscia di vivere.
Catherine, ex artista, non esita, invece, a concepire il loro matrimonio aperto come “una scappatoia morale, uno sfogo creativo nell’immensità della monogamia”. In realtà di creativo nel loro rapporto, secondo padre Andrew, il prete della chiesa locale che pure si professa progressista, c’è solo che possono liberamente infliggere dolore a sé stessi e alla loro prole.
Bud e Catherine Flynn hanno, infatti, tre figlie, tre piccole pecorelle smarrite. Abigail, diciassettenne, è carina come la protagonista di una soap opera cristiana, ma, con grande preoccupazione di Catherine, riversa le sue attenzioni su un ventenne, soprannominato “Wes Crimini di Guerra”, affetto da una malattia autoimmune al colon. Louise, quindicenne, ha una relazione virtuale con cordialisaluti, un ragazzo canadese conosciuto in una chat room per figli di mezzo. Harper, dodicenne, è irrequieta, intelligente, studia lingue straniere e ritiene che il mondo non sia altro che una serie di codici risolvibili.
Curiosando, non per malizia ma per noia, nelle mail di lavoro di suo padre, Harper scopre un giorno che alcuni carichi che transitano per il porto di Alabaster non sono completamente contabilizzati. Piccola Giovanna d’Arco, testarda nel suo rifiuto di accettare le cose così come sono, Harper trascina l’intera famiglia in una bizzarra e pericolosa avventura.
Con il suo irresistibile humour e la sua impeccabile ironia, Madeline Cash offre un ritratto indimenticabile della vita sociale e familiare odierna, in cui le “Piccole donne” si sono trasformate in “Pecorelle smarrite”.
Arrivano i Flynn, una delle più irresistibili famiglie del nostro tempo di matrimoni aperti, amori virtuali e… pecorelle smarrite.
Miglior libro dell’anno per il New York Times
“Ho riso dall’inizio alla fine… C’è più arguzia e inventiva in una sola frase di Madeline Cash
che in moltissimi libri.”
Eric Puchner, New York Times
“Un esordio coinvolgente, capace di raccontare – con intelligenza e ironia – una verità universale: la normalità di una famiglia disfunzionale.”
Sunday Times
“Madeline Cash ha una voce unica, inconfondibile.”
Lena Dunham
“Una voce nuova, brillante e inconfondibile nel panorama della narrativa letteraria americana: dirompente, esilarante, provocatoria e sorprendentemente sensibile.”
Megan Nolan
Traduzione dall’inglese di Marco Rossari