Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Il 23 febbraio 2022 Kyiv è ancora una città viva. Le scuole sono aperte, i ristoranti pieni, le strade attraversate da voci e risate. Nessuno sa che proprio quello sarà l’ultimo giorno di pace. Andrew ha dodici anni e all’improvviso la sua quotidianità diventa correre il più veloce possibile quando suonano le sirene. Nessun appartamento è più un luogo sicuro, si scende nelle stazioni della metropolitana, si dorme nelle cantine riconvertite in bunker, ma soprattutto si aspetta. Intanto i supermercati vengono presi d’assalto e il coprifuoco scandisce il tempo come un gigantesco e spietato metronomo. Andrew si aggrappa ai pochi brandelli di normalità rimasti: guardare video sul tablet insieme all’amico Vova, prendersi cura del cane Antik, chattare con i compagni di classe nascosti in altri rifugi, stringersi nella fede per cercare di non perdere la speranza.
Sotto la città è il racconto in presa diretta del precipitare degli eventi, un diario della sopravvivenza che si tramuta in un romanzo di formazione attualissimo e universale, in cui la voce di un ragazzo restituisce al tempo stesso la forza e la fragilità di chi è costretto – per colpa delle guerre degli adulti – a diventare grande troppo presto.
Ho sognato di andare a scuola, di incontrare i miei amici, di tornare a casa.
Nel sogno, nessuno era mai partito per il fronte.