Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
di Kerryn Mayne
Lenny Marks è bravissima a non avere una vita.
Insegnante alla scuola elementare locale, possiede trentasei copie di Lo Hobbit rigorosamente ordinate per altezza, mangia sempre le stesse cose comprate allo stesso supermercato e torna dal lavoro in bicicletta alle quattro in punto ogni giorno. La sua serata ideale? Giocare a Scarabeo con un’immaginaria Monica Geller guardando in loop le repliche di Friends. D’altronde, perché esporsi all’incertezza della felicità e al caos delle relazioni? Molto meglio trincerarsi dietro una routine rassicurante.
Ma Lenny è anche molto, molto brava a non ricordare cosa è successo il giorno in cui, da bambina, sua madre e il patrigno sono scomparsi. Il giorno in cui una vocina nella testa ha cominciato a sussurrarle: “È colpa tua”.
Poi, all’improvviso, riceve una lettera dalla Commissione per la libertà vigilata che la convoca in tribunale per un’udienza. E quando i suoi disperati tentativi di ignorarla falliscono, per la prima volta dopo anni si trova costretta a uscire dal guscio e a fare i conti con il mondo che la circonda, con nuove relazioni inaspettate
e con sé stessa.
Lenny Marks potrebbe finalmente iniziare a vivere. Riuscirà a farlo prima che il passato la raggiunga?
A Lenny Marks non piacciono le emozioni.
Né le persone, per lo più inaffidabili.
Le piace guardare repliche di Friends sul divano, fare anagrammi delle parole che la rendono nervosa e avere tutto sotto controllo.
Finché la sua routine non viene minacciata da un evento imprevisto.
Che sia il momento di dare una svolta alla sua vita?
“Diabolicamente divertente: il massimo dei voti per Lenny Marks!”
Benjamin Stevenson