Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
“Un cuore giovane e innamorato è sempre temerario.”
“La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi,” sosteneva Gianni Rodari, perché ci può fornire le chiavi per entrare nella realtà attraverso strade nuove. Se ciò è vero, allora Charles Perrault è fra i narratori che più di tutti hanno spalancato le porte del reale, dando alle stampe molte delle storie che hanno colorato le infanzie di numerosissime generazioni: classici senza tempo come Cenerentola e Pollicino, Il gatto con gli stivali e Barbablù. In questo volume trovano spazio tutte le fiabe dei Racconti di Mamma l’Oca, quell’abecedario dell’immaginazione in cui Perrault, con una scrittura mitica che mescola meraviglia e orrore, riesce a parlare al pubblico più giovane e, allo stesso tempo, agli adulti, destinatari ideali della sottile ironia e dei doppi sensi che punteggiano la narrazione. Come quelli, talvolta spinosi, che compaiono nell’originale in versi di Pelle d’asino, che questa edizione ripropone ai lettori in tutta la sua sintetica arguzia e audace scabrosità.