Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Jill “Doll” Blaine cade dal cielo. In un tempo che può essere un secondo o una vita, da un mondo ultraterreno atterra in America, più precisamente al capezzale di K.J. Boone, potente CEO di una compagnia petrolifera, negazionista del cambiamento climatico e della bontà umana, convinto nonostante tutto di morire da eroe. Scomparsa tragicamente nel 1976 ad appena ventidue anni, Jill ha dedicato la sua nuova “vita” al conforto dei moribondi. Insieme a lei, mentre Boone corre verso la fine, altre presenze fanno la loro comparsa: uccelli ormai estinti invadono la camera da letto; un vitello nero vaga tra i mobili insieme ad alcune antilocapre; oscure figure del passato appaiono in cerca di giustizia e vendetta. Ma non sarà facile far cambiare idea su sé stesso a un uomo che si è fatto da solo a scapito di tutti e tutto.
Con la saggezza, la giocosità e l’immaginazione elettrizzante a cui ci ha abituati, l’autore di Lincoln nel Bardo ci offre una storia che affronta con originalità e humor i problemi più cruciali del nostro tempo: la minaccia dell’avidità delle multinazionali, il prezzo del capitalismo, i pericoli della tecnologia e, soprattutto, la spinosa questione dell’assoluzione (o meno) di fronte alle nostre azioni.
Le ultime ore di un tycoon senza rimpianti. Una donna venuta da un altro mondo per dargli conforto. Il romanzo più ambizioso sugli Stati Uniti di oggi, una metafora letteraria e umana di un paese in crisi di identità.
“I romanzi di Saunders sono luminosi e inquietanti allo stesso tempo. Originalissimi. Sempre divertenti. A tratti esilaranti.”
The Atlantic
George Saunders è autore di nove libri, tra cui il romanzo Lincoln nel Bardo (Feltrinelli, 2017), vincitore del Booker Prize. Con le sue opere si è aggiudicato il Folio Prize …