Richard Sennett presenta L'uomo flessibile

Richard Sennett presenta L'uomo flessibile

Un saggio che appassiona e si legge con il ritmo di un romanzo.
Richard Sennett è professore di Sociologia alla London School of Economics e alla New York University. Il suo libro muove interrogativi e costringe a una profonda riflessione i lavoratori di tutto il mondo. Riuscirà anche a unirli, almeno nella consapevolezza di quello che sta accadendo in nome del capitalismo flessibile?
Routine, flessibilità, mobilità, rischio, fallimento, etica del lavoro sono i temi affrontati in un'esauriente casistica. Emergono così le conseguenze corrosive che le traformazioni del lavoro hanno esercitato sulle personalità e gli stili di vita individuali.
Da tempo si è dato per acquisito che il lavoro contribuisca a formare l'identità della persona, che può dire a se stessa e agli altri chi è, attribuendosi una serie di etichette all'interno di un quadro di figure e posizioni riconosciute dalla società. Queste posizioni concorrono alla stabilità emotiva e infondono sicurezza, se introiettate attraverso un processo che prevede un investimento nel tempo. Il mutare sempre più rapido di quelle attività lavorative per definizione intese come temporanee, rompe queste logiche e impedisce la costruzione di progetti, ma soprattutto rende difficile "decidere quale dei nostri tratti merita di essere conservato all'interno di una società impaziente". Gli effetti di questi vorticosi mutamenti non si limitano ai singoli ma coinvolgono altre forme di vita organizzata, per esempio la famiglia, in virtù del variare delle modalità lavorative dei propri membri. Peggio ancora, il capitalismo flessibile toglie la dimensione vera della comunità: quella riassunta nella frase "chi ha bisogno di me?". Sempre più manca l'Altro, e ci si ritrova senza legami. La progressiva sparizione di ogni forma di destino condiviso corrode la personalità. "Ma," conclude Sennett, "un regime che non fornisce agli esseri umani ragioni profonde per interessarsi gli uni degli altri non può mantenere per molto tempo la propria legittimità".

Arbasino: Pasolini rap. In videoclip. E intervista

Arbasino: Pasolini rap. In videoclip. E intervista

Alberto Arbasino con Pier Paolo Pasolini ha condiviso amicizia, passioni intellettuali, amore per la vita. In questi due rap esplode una grande carica affettiva, ironia graffiante, trasgressione. Sullo sfondo, una Roma che non c’è più.
Il video è stato registrato durante il Mantova Festivaletteratura 2001. Dopo il reading abbiamo intervistato l’autore.

Rossana Campo 
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Sono pazza di te

Rossana Campo presenta Sono pazza di te

Scoppiettante, disperato, allegro, questo nuovo romanzo di Rossana Campo mette in scena, sullo sfondo di una stupenda Parigi multietnica, il sentimento più forte: l’amore (l’odio) per il padre. Nell'intervista, l'autrice ne presenta i personaggi e lo stile "discorsivo".

Domenica Luciani
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Tostissimo!

Domenica Luciani presenta Tostissimo!

Più tosto di un videoclip. Il nuovo, ti-o-esse-ti-i-esse-esse-i-emm-o libro dell'autrice di Sette Volte Gatto e La banda dei notturni.