Giovanni Montanaro: "Tutti i colori del mondo"

11 Luglio 2013
1881, Gheel, anche conosciuto come "il paese dei matti". Teresa Senzasogni non è pazza, ma come tale è stata registrata per poter godere dell'ospitalità della famiglia Vanheim. Un giorno avrà una dote e sposerà il suo Icarus. Ma poi arriva un nuovo ospite, gli occhi accesi da una febbre sconosciuta e Teresa sembra riconoscere in lui un destino incompiuto: diventerà un pittore -- lei lo sa, lei lo sente --, troverà nei colori una strada universale. Quando la "profezia" si avvera sono passati una decina d'anni e Teresa scrive al caro signor Van Gogh perché si ricordi... Pubblicato in data 08/mar/2012.

Tutti i colori del mondo di Giovanni Montanaro

1881, Gheel, anche conosciuto come “il paese dei matti”. Teresa Senzasogni non è pazza, ma come tale è stata registrata per poter godere, come è uso in quel villaggio fiammingo, dell’ospitalità della famiglia Vanheim. Un giorno avrà una d…