Cesare De Marchi
Cesare De Marchi (Genova 1949) ha vissuto a lungo a Milano e risiede attualmente a Stoccarda. Tra i suoi numerosi romanzi ricordiamo La malattia del commissario (Sellerio 1994), Il talento (Feltrinelli 1997, premi Campiello e Comisso 1998), La furia del mondo (Feltrinelli 2006, premi Frignano e Dessì), La vocazione (Feltrinelli 2010) e da ultimo L’inseguitore (Mondadori 2021). Oltre ai saggi Romanzi. Leggerli, scriverli (Feltrinelli 2007) e L’arte di raccontare (Edizioni di Storia e Letteratura 2013), ha curato e tradotto autori, soprattutto di lingua tedesca, tra cui Schiller, Grillparzer, Fontane, Walser e, per Feltrinelli, Il padre Goriot di Balzac (2004), le Novelle di Schnitzler (2006) e Tonio Kröger – Tristano di Mann (2026).