Francia: Bové in carcere dopo le presidenziali

17 Aprile 2002
Il procuratore generale di Montpellier ha dichiarato che José Bové andrà in carcere dopo il secondo turno delle elezioni presidenziali, previsto per il 5 maggio 2002. Il leader del movimento contadino francese dove scontare una pena di tre mesi per aver "smontato" nel 1999 un McDonald's considerato il simbolo delle multinazionali alimentari. La cassazione ha confermato la condanna che però non è stata ancora eseguita. Bové che si era presentato a Millau, davanti al giudice di applicazione delle pene Jacques Chauche ha rifiutato di pattegiare la pena, chiedendo che la "giustizia si assumesse le proprie responsabilità". Il giudice è stato quindi obbligato a trasmettere tutto al procuratore generale perché la pena venga eseguita. Bové ha richiesto l'applicazione della condanna a meno che la giustizia "riconosca di aver a che fare con un cliente particolare". Quindi Bové chiede di andare in carcere. Questa posizione è però molto scomoda prima delle elezioni presidenziali, soprattutto dopo il suo clamoroso viaggio in Palestina, cui hanno partecipato anche molti pacifisti italiani. Il giudice chiede oggi di rinviare la decisione al dopo-elezioni, facendo così prospettare la possibilità che sia l'amnistia a togliere le castagne dal fuoco alla magistratura e al governo.

Il mondo non è in vendita di José Bové, Francois Dufour

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