Maurizio Caprara: Aznar: "Con me la Costituzione Ue non sarebbe passata"

13 Luglio 2004
Presidente Aznar, quando dice che gli spagnoli devono valutare pregi e difetti del nuovo trattato costituzionale europeo, intende dire che in occasione del futuro referendum farebbero bene a votare contro?
Significa che la gente dovrà vedere quali sono i vantaggi e gli svantaggi, poi scegliere.

Che il trattato non le piaccia è chiaro. Quale ne considera la parte peggiore?
Quella sul Consiglio europeo. Se il primo ministro fossi stato io, non sarebbe passata mai. Mai.

Quindi, chiederà agli elettori di votare "no"?
Il referendum non è stato convocato. Il mio partito ha detto che voterà "sì". Io nella disciplina di partito ci credo...

Il suo successore alla guida del Partido popular, Mariano Rajoy, ha dichiarato che il leader dei popolari non è più lei. Le è parso ingrato?
Perché ingrato? È così.

Sta nell'impasto tra linea politica da oppositore e una dose di diplomazia che emerge da queste risposte al Corriere l'ultimo profilo del José Maria Aznar, in versione esportazione dopo la sconfitta elettorale nelle elezioni spagnole del 14 marzo, quando pagò per la decisione di aver indirizzato sull'Eta i sospetti per la strage di Madrid compiuta da fondamentalista islamici. Ospite a Siena della Fondazione liberal di Ferdinando Adornato e Massimo De Angelis, che gli ha assegnato un premio, l'uomo che resta presidente del Pp ha assaporato tributi d'onore non più abituali in patria. "Per il suo sforzo tenace a tenere unite le due sponde dell'Atlantico", è una delle motivazioni del premio, un cavallo di bronzo, tra le quali si ricorda che Aznar "non ha esitato a sostenere l'intervento degli Stati Uniti in Iraq, inviando truppe". E proprio quello del sostenitore della guerra in Iraq che non fa marcia indietro è il ruolo che Aznar si è scelto. A chi gli domandava delle armi di sterminio finora non trovate, l'ex primo ministro ha risposto: "Oggi comunque la Terra è più sicura". Al nome di José Luis Zapatero, il socialista che l'ha battuto e ha ritirato i soldati spagnoli dall'Iraq, reazione fulminea: "L'unica posizione coerente è l'italiana. L'Italia è stata attaccata, ha subito perdite, ma è stata assolutamente ferma e coerente contro il terrorismo. Plaudo alla posizione del governo italiano". Meno applausi, nel convegno di Liberal sull'Onu dopo l'11 settembre li hanno avuti ieri le Nazioni unite. Aznar ha proposto "di pensare a un'Alleanza per la Libertà e la Prosperità" nella quale si intravedeva un altro tipo di organizzazione internazionale, una sorta di Onu dei volonterosi rimodellata come le Coalizioni dei volonterosi rimodellano le storiche alleanze tra Stati.

Maurizio Caprara

Maurizio Caprara (Napoli 1961), ha cominciato a fare il giornalista al "Manifesto" nel 1978. Dopo un periodo di collaborazione, nel 1982 è stato assunto al"Corriere della Sera", dove ha lavorato …